Turismo. In Ticino aumentano solo i Direttori, mentre i turisti fuggono.

Un vero e proprio esodo di turisti dal Ticino; sarà colpa del clima, delle infrastrutture che mancano, dell’inquinamento?

Il dilemma prosegue inesorabile e in Ticino i pernottamenti crollano, mentre nel resto della Svizzera si assiste praticamente ovunque a incrementi percentuali notevoli.
Ticino Turismo si era attivato per aumentare le tasse di soggiorno ed è di ieri la notizia della nomina di un Direttore aggiunto, nella persona di Patrick Lardi, che da gennaio 2011 fungerà da braccio destro di Tiziano Gagliardi.
Nessuno nega i meriti di Lardi, a cui impegno e capacità che non fanno certamente difetto, ma i problemi del turismo ticinese, che regolarmente verranno minimizzati, sono ben altri.

Le statistiche sono impietose
Nell’ottobre 2010, la maggior parte delle regioni turistiche ha registrato un incremento di pernottamenti. L’aumento assoluto più marcato è riscontrabile nella regione Lago Lemano (Vaud), con 23’000 pernottamenti supplementari (+13%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Seguono la Svizzera centrale e la regione Zurigo, rispettivamente con incrementi di 19’000 (+7,6%) e 18’000 (+4,4%) unità. Viceversa, il Ticino ha registrato il calo più marcato, con 37’000 pernottamenti in meno (-13%). Seguono Ginevra (-9000 unità/-3,7%) e i Grigioni (-4000/-1,3%).

Mentre le regioni svizzere crescono il calo il Ticino prosegue da mesi
Considerando le regioni turistiche durante la stagione estiva 2010, la maggior parte di queste ha segnato una crescita di pernottamenti. A registrare l’aumento assoluto più marcato è stata la regione Zurigo, con 207’000 pernottamenti supplementari (+7,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Seguono la Svizzera centrale (+146’000 unità; +7,1%), la regione Lago Lemano (Vaud) (+88’000; +6,1%) e Ginevra (+64’000; +4,3%).
Solo tre regioni hanno subito un calo di pernottamenti, vale a dire il Ticino (-102’000 unità; -5,2%), i Grigioni (-32’000; -1,2%) e il Vallese (-25’000; -1,2%).

Non rimane che augurarci che gli aumenti dei finanziamenti al turismo, le tasse maggiorate e l’incremento del numero dei Direttori portino ad una svolta positiva per questo importante settore del nostro cantone, un settore che ormai da troppo tempo langue e vede la propria cifra d’affari diminuire costantemente.

Eravamo quattro gatti al bar

Eravamo quattro gatti al bar