Carceri stracolme nei cantoni latini.

Il 1° settembre 2010, le persone detenute in stabilimenti di privazione della libertà in Svizzera erano 6181, la cifra più alta registrata dal 1999. Rispetto al 2009, il tasso di occupazione medio a livello nazionale è aumentato di 1,5 punti percentuali, raggiungendo il 92,5 per cento.

I Cantoni latini si distinguono per un vero e proprio sovraffollamento delle carceri: con un tasso di occupazione del 105 per cento, la loro situazione continua a deteriorarsi. Il 31 per cento della popolazione carceraria era in detenzione preventiva, il 61 per cento sottoposto all’esecuzione di pene e misure, il 6 per cento a misure coercitive ai sensi della legge sugli stranieri e il 2 per cento era detenuto per altri motivi. Dal 2004 la quota di detenuti di nazionalità straniera resta stabile e rappresenta, allo stato attuale, il 72 per cento dell’insieme delle persone in stabilimenti penali.

L’indagine sulla privazione della libertà del 2010 è stata condotta in 114 stabilimenti e istituzioni facenti capo ai dipartimenti cantonali di giustizia e polizia. Se il numero dei posti di detenzione (6683) è identico a quello del 2009, si osservano però variazioni a livello di capienza dei diversi tipi di stabilimenti. Negli stabilimenti chiusi e in quelli per l’esecuzione di misure la capienza è aumentata (+17 posti), mentre negli stabilimenti aperti e nelle carceri è diminuita (-17 posti). Nel 2010 il tasso di occupazione è progredito, facendo registrare un aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al 2009, situandosi così al 92,5 per cento. I Cantoni latini sono confrontati a un tasso di occupazione particolarmente elevato riconducibile al sovraffollamento di alcuni stabilimenti.

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Record di detenuti nelle carceri e negli stabilimenti per l’esecuzione delle misure
Nel 2010 il numero complessivo di persone detenute in Svizzera ha raggiunto un nuovo record, attestandosi a 6181 individui, 97 in più (+ 1,6 %) rispetto all’anno precedente. Questa progressione concerne soprattutto gli stabilimenti aperti (+ 73 detenuti) e le carceri (+43 detenuti). In queste ultime e negli stabilimenti per l’esecuzione di misure, nel 2010 si registrano cifre record.

Detenuti Stranieri:
Dal 2004, la quota di stranieri sulla popolazione carceraria complessiva è relativamente stabile. Le cifre più recenti indicano tuttavia una leggera progressione rispetto al 2009 (+1,5 punti percentuali). Il giorno di riferimento, i detenuti di nazionalità straniera erano 4428, di cui 55 per cento in esecuzione di pena o in esecuzione anticipata di pena, il 35 per cento in detenzione preventiva e l’8 per cento sottoposto a misure coercitive ai sensi della legge sugli stranieri.

… ma forte presenza nella detenzione preventiva
Delle 1894 persone in detenzione preventiva in Svizzera, circa l’81 per cento era di nazionalità straniera. Questi individui sono di norma detenuti per prevenire il rischio di fuga. In effetti, il 60 per cento di loro non ha un domicilio conosciuto nel nostro Paese. Si tratta di turisti, frontalieri o di persone in situazione irregolare. Il numero di detenuti di questa categoria è in forte aumento dal 2004 (+63 %). Nel caso dei richiedenti l’asilo in detenzione preventiva si registra invece un calo sensibile; questi rappresentano una quota relativamente bassa (5 %) della popolazione complessiva in detenzione preventiva.

Informazioni complementari
L’indagine sulla privazione della libertà – realizzata ogni primo mercoledì di settembre – rileva la capienza ufficiale degli stabilimenti, il numero di detenuti e alcune loro caratteristiche. Tale indagine consente inoltre di effettuare una panoramica della situazione nelle istituzioni e negli stabilimenti destinati alla privazione della libertà in Svizzera e di raffrontarla ai risultati delle rilevazioni precedenti.
Esistono cinque tipi di stabilimenti penali, ciascuno contraddistinto da caratteristiche specifiche: gli stabilimenti chiusi, gli stabilimenti semiaperti, gli stabilimenti per l’esecuzione delle misure, gli stabilimenti per l’esecuzione di misure coercitive e le carceri.
In materia di esecuzione delle pene e delle misure, i Cantoni si sono raggruppati in tre regioni: il Concordato sull’esecuzione delle pene della Svizzera interna e nordoccidentale (Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Lucerna, Obvaldo, Nidvaldo, Svitto, Soletta, Uri, Zugo), il Concordato sull’esecuzione delle pene della Svizzera orientale (Appenzello Interno, Appenzello Esterno, Glarona, Grigioni, Sciaffusa, San Gallo, Turgovia, Zurigo) e il Concordato sull’esecuzione delle pene nei Cantoni latini (Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Vaud, Vallese, Ticino).
Dati complementari sulla privazione della libertà sono disponibili sul sito Internet dell’Ufficio federale di statistica all’indirizzo http://www.statistica.admin.ch > Temi > Criminalità, diritto penale, penitenziari; si veda anche: dati storici.