AET e Tredicesima AVS. La Lega pronta a disertare il Parlamento.

“Tredicesima AVS” e “Per un’AET senza carbone” davanti al plenum granconsigliare il 24 gennaio, o in caso contrario la Lega dei Ticinesi diserterà per protesta i lavori parlamentari .

La Lega dei Ticinesi é convinta che le manovre in corso all’interno della Commissione della Gestione, così come pure della Commissione energia del GC, servono a procrastinare all’infinito il voto su due importanti iniziative popolari, ampiamente riuscite. Iniziative che la Lega dei Ticinesi ha lanciato oppure sostenuto :
– L’iniziativa “Un aiuto concreto per gli anziani in difficoltà” (13a AVS) proposta dalla Lega dei Ticinesi;
– L’iniziativa “Per un’AET senza carbone”, lanciata dai Verdi e sostenuta dalla Lega dei Ticinesi.

Sulla “Tredicesima AVS” – scrive La Lega – “il partito $ocialista ha presentato delle controproposte logorroiche e cervellotiche, con l’unico obiettivo di affossare, per motivi partitici, l’aiuto agli anziani ticinesi di condizione economica modesta, per il quale il nostro movimento si batte praticamente dalla sua nascita.
Ovviamente il partito $ocialista, ormai lontano anni luce dai problemi della gente, pretende di detenere il monopolio sulla socialità e di conseguenza si arrampica sui vetri nel tentativo di affossare qualsiasi proposta sociale che non esca dalla propria bottega: un triste copione già andato in scena nel Consiglio comunale di Lugano, col risultato di defraudare, per pura ripicca partitica, i nostri anziani meno abbienti del modesto sostegno che il municipio era d’accordo di conceder loro.
Del resto l’estensore delle proposte anti-tredicesima AVS presentata in Gestione è il solito Martino Rossi, ex funzionario dirigente del DSS e capogruppo P$ in Consiglio comunale di Lugano”.

Sull’iniziativa “per un’AET senza carbone”, la Lega afferma invece che, “PLR, PPD e UDC alimentano ad oltranza il balletto delle perizie, sempre nel tentativo di evitare, subordinatamente di procrastinare ad oltranza, il voto popolare: sicché con una maggioranza di 8 membri a 7, nella seduta di martedì la Commissione Energia ha deciso di accogliere la richiesta governativa di un “complemento” alla perizia Auer. Complemento del tutto inutile perché, come chiarito dalla perizia citata, l’iniziativa è ricevibile e quindi va sottoposta ai votanti”.

La Lega dei Ticinesi – si legge ancora nella nota stampa – “non intende tollerare oltre questi giochetti il cui squallido obiettivo è uno solo, ossia evitare votazioni “scomode” per la partitocrazia in periodo pre-elettorale. Il tutto, naturalmente, in barba ai diritti popolari e alla volontà dei cittadini (che la partitocrazia ha peraltro sempre considerato come sgradevoli ostacoli al proprio strapotere)”.

Le intenzioni della Lega dei Ticinesi:
Di conseguenza, o il plenum del Gran Consiglio, nella seduta del 24 gennaio, voterà su dei rapporti commissionali che sottopongano al giudizio delle urne in tempi brevissimi le due iniziative sopra citate, oppure il Gruppo Parlamentare della Lega dei Ticinesi diserterà per protesta i lavori parlamentari fino alla fine della corrente legislatura.