Invalidità e realtà socio-economica – Interrogazione parlamentare dell’on. Orlando Del Don

Gruppo parlamentare UDC
Interrogazione


Invalidità e realtà socio-economica, medico-psicologica e istituzionale
Esigenze economico-istituzionali e diritti degli assicurati/pazienti:
un equilibrio sempre più precario e critico



Il problema del reinserimento lavorativo e della riqualifica professionale degli assicurati/pazienti è l’esigenza a cui punta l’UAI dal 2008, ossia da quando è entrata in vigore la quinta revisione.

La dura realtà e le relative difficoltà realizzative di queste belle intenzioni sono però un ostacolo maggiore non solo per l’UAI ma anche per la società e – soprattutto – per gli assicurati stessi che, non dimentichiamolo, sono soprattutto persone sofferenti colpite anche molto pesantemente sul piano psicofisico, medico-clinico e valetudinario. Tramite uno studio commissionato alla SUPSI, l’ Ufficio dell’Assicurazione Invalidità dell’Istituto delle Assicurazioni Sociali (IAS) ha voluto testare la reale capacità dell’economia ticinese di concretizzare questo auspicio ed orientamento.

Con la presente Interrogazione parlamentare chiediamo pertanto al CdS di voler dar seguito alle seguenti domande:

1. Quali sono state le premesse che hanno portato l’Uff. dell’Ass. Invalidità dello IAS a commissionare questo studio?
2. Quali sono stati i criteri scientifici e metodologici che hanno supportato e informato questo studio?
3. In questa ricerca sono stati parimenti considerati i fondamentali e prioritari diritti degli assicurati/dei pazienti, unitamente a quelli delle istituzioni interessate?
4. Sono stati coinvolti – in questo studio – gli assicurati/pazienti e i loro medici curanti? In caso di risposta negativa, perché?
5. Quali sono stati i principali risultati della ricerca? Quali le reali implicazioni pratiche?
6. Questa ricerca avrà delle ripercussioni pratiche riguardo la tutela dei diritti degli assicurati/pazienti e la qualità della loro vita?
7. Come è stato affrontato il problema legato alla situazione particolare del nostro Cantone rispetto al resto della Svizzera? In particolare riferita al mercato del lavoro a sud delle Alpi, al tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale, ai bassi salari, alla particolare tipologia delle aziende ticinesi, alla forte presenza di frontalieri nonché al pregiudizio inveterato rispetto alle modalità di espressione/manifestazione dello stato di sofferenza clinica (somatica e psicologica) dei latini?
8. Quali sono stati i costi sostenuti al fine di realizzare questo studio?

Dr. med. Orlando Del Don

A nome del Gruppo parlam. UDC