ACB – Il Caffè rincara la dose – Il presidente Giulini incalzato e messo alle strette

“Il Caffè”

COMUNICATO STAMPA

Letto e sentito dai media di quanto affermato dal presidente del Bellinzona Calcio, Gabriele Giulini, nel corso della conferenza stampa di domenica 10 marzo 2013 (alla quale il Caffè non é stato invitato), la direzione del giornale conferma integralmente quanto pubblicato sulle difficoltà economiche che stanno mettendo a dura prova il Bellinzona.

Il Caffè non ha orchestrato alcuna “campagna stampa”, tantomeno ha fatto degli “attacchi” alla presidenza del club calcistico. Semplicemente ha cercato di capire quali fossero le ragioni delle difficoltà finanziarie del presidente Giulini. E ne ha dato notizia. Le notizie pubblicate dal giornale sono state ovviamente verificate. Due settimane fa il Caffè ha dato spazio alle spiegazioni dello stesso presidente, circa le sue vere e presunte partecipazioni in alcune società. Ha cercato di chiedere ulteriori spiegazioni al presidente Giulini anche prima della redazione del servizio pubblicato domenica 10 marzo 2013. Il presidente, come riferito sul giornale, ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.

Avremmo, fra le altre cose, voluto chiedere al presidente Giulini: è vero o non è vero che non ha ancora pagato il prezzo dei terreni per la realizzazione dello stadio a Castione pattuito nel contratto firmato a dicembre 2012? È vero o non vero che il termine di pagamento é scaduto il 31 gennaio 2013? È vero o non è vero che la Bsi non ha accettato le garanzie da lei fornite per l’erogazione di un finanziamento?

Queste sono alcune delle domande che il Caffè avrebbe voluto porre al presidente Giulini. Le sue ragioni, come avvenuto due settimane fa in occasione del primo servizio sulla vicenda Bellinzona, avrebbero reso certamente più esaustivi i servizi di domenica 10 marzo 2013.

[Abbiamo ripreso il testo dalla liberatv di Marco Bazzi, poiché non l’abbiamo ricevuto]