Educhiamo i giovani alla cittadinanza – E` partita il 9 aprile l’iniziativa popolare

Il Comitato promotore ha tenuto una conferenza stampa al Palacongressi

Sul Foglio ufficiale di oggi (9 aprile) sarà pubblicato il testo di un’iniziativa popolare legislativa e generica intitolata “Educhiamo i giovani alla cittadinanza (diritti e doveri)” che mira a introdurre nelle Scuole Medie, Medie Superiori e Professionali una nuova materia di insegnamento (con un proprio testo e un proprio voto) denominata “Educazione Civica, alla Cittadinanza e alla Democrazia”. Tale materia dovrà essere obbligatoria e insegnata per almeno due ore al mese, se del caso ricavando il tempo necessario dalle ore di storia.

Già attualmente, a seguito di un’iniziativa popolare consegnata dai Giovani Liberali Radicali Ticinesi il 23 marzo 2000, la Civica viene insegnata nelle scuole, ma non come materia a se stante bensì soprattutto nell’ambito dell’insegnamento della Storia, e dunque senza focalizzare l’attenzione degli studenti e degli insegnanti.

È convinzione di tanti cittadini, oltre che del 30 per cento di studenti, che la decisione di “spalmare” l’insegnamento della Civica nell’ambito di altre materie , anziché dedicarle una materia propria, abbia portato in realtà a rendere questo metodo di insegnamento insufficiente allo scopo importante che esso deve avere, e cioè quello di formare dei cittadini civicamente preparati. Quanto sopra è stato messo in luce inequivocabilmente da una indagine effettuata dalla SUPSI, nelle persone dei professori P. Origoni, J. Marcionetti e M. Donati, che evidenzia la necessità di mettere mano ad un miglioramento dell’insegnamento della Civica nelle scuole del nostro Cantone.


IL TESTO DELL’INIZIATIVA

I sottoscritti cittadini aventi diritto di voto chiedono che l’articolo 23a del capitolo 6° della Legge sulla Scuola datata 1° febbraio 1990 venga modificato in modo che nelle Scuole Medie, Medie Superiori e Professionali venga introdotta una nuova materia di insegnamento denominata “Educazione Civica, alla Cittadinanza e alla Democrazia Diretta”, che abbia un proprio testo e un proprio voto separati; tale materia dovrà essere obbligatoria e dovrà essere insegnata per almeno due ore al mese; onde evitare un aumento delle ore totali di insegnamento, e relativi costi, si propone di ricavare il tempo necessario dalle ore di storia.


COMPOSIZIONE DEL COMITATO

Il comitato promotore dell’iniziativa è così composto : Alberto Siccardi, Sonvico-Lugano (primo firmatario) – Livio Barzasi, Vacallo – Iris Canonica, Bidogno – Francesco De Maria, Lugano – Giorgio Ghiringhelli, Losone – Eros Mellini, Lugano – Edo Pellegrini, Vacallo – Roberto Pellegrini, Vacallo – Lorenzo Quadri, Lugano – Riccardo Valsangiacomo, Morbio Inferiore


I promotori hanno istituito il sito internet dell’Iniziativa  www.civicaticino.ch nel quale sono raccolte informazioni più approfondite.