In galleria per il bene del territorio – di Michele Kauz

La situazione viaria nel Basso Malcantone è oggi veramente precaria e i comuni disposti lungo la tratta Manno – Bioggio – Agno – Ponte Tresa sono fortemente penalizzati. Una situazione che si ripercuote sulle condizioni di vita di tutti i cittadini e a cui si devono trovare delle valide alternative.

La progettata circonvallazione di Agno potrebbe apparire la giusta soluzione, dato che in tempi relativamente brevi premetterebbe di dirottare il traffico giornaliero lontano dal centro abitato. Questa variante non tiene però in conto delle conseguenze di un nuovo asse viario sul già martoriato paesaggio lacustre della regione. Una nuova arteria stradale a cielo aperto richiede di fatto un sacrificio di superfici, con una grave perdita di territorio. In un cantone, il Ticino, con dei fondovalle già sfruttati al limite delle capacità, togliere ulteriori aree verdi all’agricoltura, allo svago, al tempo libero e, in definitiva, a tutta la popolazione, non è sicuramente la soluzione più sostenibile.

Bisogna guardare più in là, pensare oltre i prossimi cinque – dieci anni e pianificare un’opera che sia utile anche in futuro. Una soluzione che permetta di essere definitiva e soddisfacente non solo per la nostra, ma pure per le prossime generazioni. La realizzazione della galleria richiederà, è vero, più tempo, ma ha il vantaggio di essere la soluzione migliore per l’intero territorio. La circonvallazione ha i vantaggi di essere realizzabile in tempi più brevi e di avere dei costi di realizzazione minori, ma risparmiare soldi e tempo non sempre si rivela la soluzione adatta.

Con la circonvallazione, oltre a sottrarre preziose aree verdi al nostro territorio, si pregiudicherebbe inoltre qualsiasi possibilità di ampliamento dell’aeroporto di Lugano – Agno. Lo scalo verrebbe in pratica bloccato, dato che la nuova arteria di aggiramento ne pregiudicherebbe in futuro qualsiasi tipo di estensione.

La galleria invece, non dà fastidio a nessun progetto, non deturpa il paesaggio e non disturba gli abitanti del basso Malcantone. Pianificare meglio e spendere di più questa volta ha proprio senso, per questi motivi vi invito a votare SÌ il prossimo 9 giugno!

Michele Kauz, Consigliere Comunale PLR Lugano