Piazza finanziaria, il governo ha perso la bussola? – di Lorenzo Quadri

INTERPELLANZA AL CONSIGLIO FEDERALE

Nei giorni scorsi è stato reso noto che il Consiglio federale vuole lo scambio automatico di informazioni.
Che questa fosse la volontà della direttrice del DFF era evidente da tempo, in considerazione anche delle sue fughe in avanti su questo tema quando la posizione ufficiale dell’Esecutivo era un’altra. Tali fughe in avanti avrebbero provocato le dimissioni del Segretario di Stato Ambühl. E’ palese che le recenti dichiarazioni di Aymo Brunetti a favore dello scambio automatico erano semplicemente strumentali all’ottenimento del supporto tecnico ad una decisione già presa.

La volontà di sacrificare il segreto bancario introducendo lo scambio automatico di informazioni avrà conseguenze negative pesantissime sulla piazza finanziaria, sia dal profilo occupazionale (creazione di decine di migliaia di disoccupati difficili quando non impossibili da ricollocare) che del gettito fiscale. In tempo record il Consiglio federale ha dunque rottamato anche la magnificata “strategia del denaro pulito”, venduta politicamente come la panacea per la nostra piazza finanziaria. L’ha fatto a vantaggio di un cedimento integrale alle pressioni in arrivo dall’estero. Ovviamente anche la “lex USA” rientra perfettamente nei parametri del deplorevole cedimento incondizionato.

Chiedo al Consiglio federale:

– Prima di aderire allo scenario suicida dello scambio automatico d’informazioni, quali valutazioni ha fatto il CF sulle conseguenze occupazionali e di gettito di fiscale di tale scelta?
– Qual è la strategia del Consiglio federale in materia di piazza finanziaria, ammesso che ne esista una, visto che le strategie via via presentate sono state in breve tempo mandate al macero e sostituite da altre sempre più arrendevoli, fino all’epilogo dello scambio automatico?
– Come valuta il CF le fughe in avanti della direttrice del DFF in favore dello scambio automatico d’informazioni quando la posizione ufficiale dell’Esecutivo era ancora un’altra?
– Il CF è davvero convinto che le continue capitolazioni giovino alla credibilità internazionale del Paese? Non ritiene piuttosto che esse otterranno l’effetto contrario?
– Il CF mira ora a cancellare il segreto bancario anche per i cittadini elvetici, e per di più senza nemmeno permetter loro di mettersi in regola per il tramite di un’amnistia fiscale (l’ultima risale al 1969)?

Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi