Le dichiarazioni della Federal Reserve drogano la Borsa svizzera

Le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, rassicurano i mercati e drogano la Borsa svizzera, che giovedì è salita sopra la barra degli 8’000 punti.

Il proseguimento di una politica monetaria accomodante promesso dal presidente della Banca centrale statunitense, Ben Bernanke, giovedì ha fatto volare la Borsa svizzera.
Per la prima volta dalla fine di maggio lo Swiss Market Index (SMI) dei 20 maggiori valori ha sorpassato la soglia degli 8’000 punti.

smi

Giovedì mattina verso le 10h45, lo SMI ha raggiunto 8’007 punti, una progressione dello 0.45% rispetto alla chiusura di mercoledì.

Mercoledì, Bernanke aveva detto che la situazione dell’impiego negli Stati Uniti, così come l’inflazione, necessitano ancora di una politica monetaria molto accomodante e che i tassi di interesse non saranno aumentati sino a quando la disoccupazione non scenderà sotto il 6.5%.
Ha aggiunto che una volta giunti sotto questa percentuale, passerà del tempo prima che i tassi vengano portati a un livello alto.