I Cento Giorni (Napoleone non c’entra) – Nuovo alfabeto demariano

Una piccola (ed effimera, mi dicono) bufera imperversa su Dalpe. Tappato in casa, recupero una modesta ispirazione e mi avventuro in questo nuovo “zibaldone alfabetico”.

Poco più di cento giorni or sono una nuova maggioranza politica si affermava a Lugano e la Città riceveva un nuovo Sindaco.


Aereo personale   (Jet) A bordo di tale prestigioso mezzo un magnate è arrivato e ripartito. Una storia troppo breve e non bene raccontata al popolo.

Attilio   Ha voluto ad ogni costo il remake e forse se n’è anche pentito. La sua posizione politica risulta obiettivamente indebolita. Vedi anche sotto F.

Bertini   Michele. Si è mosso abilmente ed occupa attualmente una posizione assai favorevole. Molti s’interrogano: “quando?” (non sappiamo se sui tempi si facciano anche scommesse). Il Primo Agosto sarà oratore ufficiale nel comune di Collina d’Oro.

Cento giorni a)   “Les Cent Jours”, il più famoso remake della storia. Napoleone fugge dall’Elba e, il 1° marzo 1815, sbarca a Golfe Juan. Non ha più nulla in mano ma, velocemente, riconquista il cuore dei suoi soldati e punta verso nord. Il Re fugge, l’Imperatore entra a Parigi. Ma gli Inglesi sono all’erta, pronti alla decisiva battaglia. Il 18 giugno sarà Waterloo. 31 + 30 + 31 + 18  (bisogna ammettere che fa 110…)

Cento giorni b)   All’improvviso si sono accorti che le casse del Comune sono vuote. Prima non sospettavano di nulla, si mostrano dolorosamente sorpresi. Gli sconfitti del 14 aprile s’indignano e gridano forte, ma ormai invano. Le elezioni sono passate e le prossime fra tre anni. Passata la festa, gabbato lo Santo. Chi ha ddato ha ddato a ddato, chi ha auuto ha auuto ha auuto, scurdammece o’ passato.

Ceresio   (Perla del) La mia città. Che anche se fosse in bancarotta (ma non siamo a questo punto) rimarrebbe una gran cosa.

Conferenze stampa   Nel nuovo corso molte, quasi troppe. Comunicare è opportuno e lodevole ma… Persino i giornalisti, che le adorano, si sentono sommersi.

Conti in tasca   (si veda alla lettera D)

Dialoghetto   Converso con una mia gentile amica, con vivi interessi politici. Mi dice: “… Potrei aderire alla nuova Lega”  Io: “E… che cosa sarebbe?”  Lei (imbarazzata):  “Bè, dopo la morte del Nano, una forma meno provocatoria, più costruttiva…”  “Esiste?”  “Esiste. O esisterà”  In fondo la mia interlocutrice non ha torto, rifletto. Con le piazzate, le barricate e lo sberleffo*** si è ottenuto moltissimo, un ampio potere locale e (suona persino bizzarro) istituzionale. Ora bisogna adattarsi alla nuova situazione. Lugano e palazzo delle Orsoline sono le maggioranze chiave, e quelle bastiglie sono state conquistate. Il “meno leghista dei leghisti” – che pure dichiarò al prof. De Maria di essere “leghista al 100%” – e la sua linea – vorremmo dire il suo “stile” – si affermeranno.

*** Tuttavia, che si sia trattato solo di questo, solo uno stupido potrebbe crederlo 

Dicastero del LAC   È improvvisamente sparito, così com’è sparita la sua general manager signora Carrion. (gossip) I bene informati asseriscono che il Dicastero Effimero sia nato dai contrasti tra ReGiorgio e Giovanna. I più presenti e i più attenti l’hanno sentita (più volte) lamentarsi del “clima pesante nel corso dell’ultima legislatura”. Che cosa volesse dire esattamente la direttrice della Cultura cittadina, resta oggetto di speculazione.

Due   volte (di fila) il Vicesindaco è apparso in televisione, a “60 minuti”. Buona decisione, ma probabilmente lo ha fatto perché si cominciava a mormorare in giro: “Non si vede più da nessuna parte”.

Duecentotrentamila   Continuamente ricordati e rinfacciati, ultimo nell’ordine dal consigliere comunale on. Martino Rossi. Lo stipendio annuo della general manager.

Ex aequo   Sul moltiplicatore i due acerrimi rivali, PLR e Lega. Nell’imminenza del 14 aprile non hanno toccato i vertici galattici della buona fede. I liberali si sgolano: “Erasmo l’aveva pur detto!” Povero Erasmo. Lui voleva concorrere, lo sanno tutti.

Flop   Ne aveva previsto il rischio De Maria (notoriamente poco affidabile, non conta). L’ha scritto la Regione (non conta). L’ha scritto il Corriere (conta).

Foto   (dell’autore) Scattata, molto probabilmente, a Palais Royal.