Siria. Islamisti accusati di crimini di guerra

Secondo un rapporto della ONG Human Rights Watch, in Siria i gruppi ribelli djihadisti e islamisti avrebbero abbattuto o giustiziato intere famiglie appartenenti al gruppo etnico alaouita, del quale fa parte anche il presidente siriano Bashar al Assad.

Almeno 190 civili uccisi, fra cui 67 giustiziati e 200 presi in ostaggio nei villaggi alaouiti in Siria da gruppi djihadisti e islamisti all’inizio di agosto. E’ quanto scrive l’ONG Human Rights Watch (HRW) in un rapporto diffuso venerdì 11 ottobre.

Nel suo rapporto, la ONG indica di aver condotto un’indagine sul posto e interrogato decine di persone, inclusi i sopravvissuti agli attacchi, condotti dai ribelli contro dieci villaggi alaouiti nella provincia di Lattakia, il 4 agosto scorso.
Agli attacchi avrebbero partecipato una ventina di gruppi armati.