Grande concerto “The Lost European Raoul Wallenberg” – Palacongressi di Lugano, 2 gennaio 2014

Un importante evento musicale denominato “The Lost European Raoul Wallenberg” si terrà al Palacongressi di Lugano

giovedì 2 gennaio 2014 alle ore 20.30

In memoria di Raoul Wallenberg, diplomatico svedese che nell’inverno 1944-45 a Budapest con uno stratagemma salvò la vita a migliaia di ebrei e che nel gennaio 1945 fu arrestato e sequestrato dai sovietici e scomparve e morì in URSS in circostanze ancor oggi incerte e misteriose, verrà organizzato un concerto con un programma variato, non esclusivamente classico, ed esecutori di alto livello.

Da Budapest verranno tre musicisti: Katalin Falvai (pianoforte), Sándor Jávorkai (violino Stradivari) e Ádám Jávorkai (violoncello Stradivari). Il Ticino sarà presente con la rinomata arpista Elisa Netzer, mentre dalla Lombardia di frontiera verranno il cantautore Luca Ghielmetti (pianoforte e voce) e il fisarmonicista Franco Piccolo.

Wall 2 (loc)

Ticinolive ha rivolto alcune domande a Giorgio Lundmark, titolare della RW Film Chess and Music e organizzatore del concerto.

Come si compone il programma della serata?

GL   Verranno eseguite musiche di Chopin, Brahms, Rossini, Grieg, Sarasate, Donizetti, Carlos Salzedo e Ghielmetti. Gli artisti ungheresi si esibiranno in un repertorio classico. Elisa Netzer eseguirà due pezzi, un assolo di arpa e, in duetto con Sándor Jávorkai, un brano di Donizetti. Il cantautore Luca Ghielmetti, accompagnato da Franco Piccolo, presenterà invece in prima assoluta “Grazie Raoul”, una canzone ispirata alla nobile ed eroica figura di Wallenberg; accanto ovviamente ad altri brillanti successi del suo repertorio.

Quali enti hanno già concesso il loro patrocinio alla manifestazione?

La Città di Lugano e le ambasciate di Svezia e Ungheria.

Presenzieranno invitati “eccellenti”? Può anticiparci qualche nome?

Ci saranno Louise von Dardel, nipote di Wallenberg, e Kate Wacs, salvata dallo stesso quando aveva 14 anni. Poi il console di Svezia a Lugano Stefan Widegren e il console generale d’Ungheria a Milano István Manno. Ma sicuramente anche altre personalità.

Come procede l’allestimento del concerto?

Bene, ma le confesso che è un impegno difficile e faticoso. Uno dei miei compiti fondamentali è spiegare alla gente, meglio: ai potenziali sostenitori, la bellezza e l’importanza di ciò che sto facendo.

Dopo il concerto… se ne andranno tutti a casa?

No! e questo è il bello. Ho previsto una cena al ristorante del Palacongressi per circa 130 persone… ma non sarà una semplice cena. Ci sarà bella musica a non finire, sino alle ore piccole, perché gli artisti scenderanno a intrattenere il pubblico con una serie di pezzi brillanti fuori programma.

Bene, allora diamoci appuntamento al 2 gennaio, che si avvicina a grandi passi!

 

Wall 4 Elisa xElisa Netzer

Wall 3 Lund Mas smDa sin.: Louise von Dardel, on. Giovanna Masoni,

Giorgio Lundmark, Kate Wacs (dicembre 2012)