I Lions luganesi sostengono la Fondazione Amilcare

Grande successo dell’aperitivo benefico al Ciani
Ben 28 cantine hanno presentato i loro vini
Quasi mille ospiti hanno brindato in amicizia

Canobbio assegno benefico

Ha riscontrato un ottimo successo l’aperitivo della solidarietà organizzato lo scorso 7 novembre all’ex Asilo Ciani dai vari Lions Club dell’area luganese (Lugano, Lugano-Ceresio, Mte Brè, Mte Ceneri e Leo Lugano). Quasi mille persone hanno partecipato all’evento che dava la possibilità di degustare i vini di ben 28 cantine affiliate all’Associazione Viticoltori Vinificatori Ticinesi.

Martedì sera all’Osteria del Pozzo di Canobbio, alcuni rappresentanti del Lions Club (tra i quali Maurizio Zocchi, Chairman di zona, Candido Pianca, vicegovernatore distretto 102C, e rappresentanti dei Lions e Leoclub: Gianmaria Frapolli, Eugenia Bianchi, Arnaldo Fassora, Giancarlo Leonardi e Sacha Pelossi), hanno consegnato un cospicuo assegno di 14mila franchi, ovvero l’intero ricavato dell’”Aperitivo della solidarietà”, nelle mani di Giorgio Battaglioni, presidente della Fondazione Amilcare (rappresentata anche dal direttore Raffaele Mattei). Durante tutto l’anno i vari Lions Club, in quanto club di servizio, si mettono a disposizione con diverse attività per raccogliere fondi da devolvere poi in beneficenza.

La Fondazione Amilcare è un’organizzazione non profit che si occupa della promozione e della tutela dei diritti fondamentali di bambini ed adolescenti. La sua missione è la reintegrazione nel tessuto sociale di giovani che, per ragioni diverse, si trovano in un momento di difficoltà. Nella sua attività la fondazione gestisce tre Foyer residenziali, un centro diurno ed un’équipe che opera sul territorio.

La Fondazione Amilcare rappresenta per molti ragazzi – attualmente sono quasi 70 – una nuova opportunità per credere in sé stessi, una speranza in un domani migliore, la possibilità concreta di poter costruire un progetto di vita. Il contributo offerto dal Lions Club andrà a sostenere il “progetto famiglie” che dovranno sempre più essere coinvolte e sostenute lungo il percorso di accompagnamento del ragazzo.