La Russia blocca l’accesso ai siti web dell’opposizione

L’accesso a tre principali siti web critici verso il Cremlino e il blog dell’oppositore russo Alexeï Navalny è bloccato da giovedì 13 marzo, su ordine del Roskomnadzor, l’autorità russa di controllo dei media.

Il blog di Navalny è stato messo sulla lista nera, in quanto l’oppositore – agli arresti domiciliari da un mese – non ha il permesso di usare Internet.
Secondo un comunicato emesso dal Roskomnadzor, i siti bloccati diffondevano appelli a partecipare a azioni di massa non autorizzate.

Anche Kasparov.ru, fondato dal campione di scacchi e oppositore al regime Garry Kasparov è stato reso inaccessibile, per “incitamento a attività illegali e a partecipare a raduni di massa che violano l’ordine pubblico”, in riferimento alle manifestazioni dell’opposizione.
Da giovedì sera sono anche inaccessibili due altri siti d’informazione, EJ.ru e Grani.ru.

La decisione del Roskomnadzor interviene due giorni dopo il licenziamento della redattrice capo del sito d’informazione più letto della Russia, Lenta.ru, congedata per “diffusione di materiale a carattere estremista.”

Da febbraio, una legge permette, su ordine di un procuratore e senza decisione del tribunale, di bloccare l’accesso a siti internet a causa di contenuti considerati “estremisti”.

(Fonte : Le Monde.fr)