Dopo i BRICS ecco i nuovi paesi emergenti

Coface, gruppo tra i leader mondiali assicurativi, ha pubblicato una lista di 10 paesi suscettibili di rilevare il testimone delle grandi economie emergenti come Cina, India e Brasile.

Coface distingue due gruppi : da un lato Colombia, Indonesia, Perù, Filippine e Sri Lanka, paesi che presentano “un forte potenziale confermato da un ambiente commerciale conveniente”. Dall’altro il Kenia, la Tanzania, lo Zambia, il Bangladesh e l’Etiopia, ugualmente a forte potenziale ma dove ancora è rischioso fare affari.

I grandi paesi emergenti dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) mostrano, secondo Coface, minore competitività nelle esportazioni e ancora non riescono a essere competitivi sui prodotti con un alto valore aggiunto.

Da cui la volontà di ricercare candidati atti a rilevare il testimone, tenendo presenti diversi fattori: il potenziale di crescita, che deve essere superiore al 4%, un profilo economico diversificato, che non si basi troppo sulla dipendenza da vendite di materie prime e una certa resistenza a eventi estremi. Il tutto accompagnato da un sistema finanziario atto a sostenere gli investimenti.

In un momento in cui il rallentamento della crescita in Cina o i problemi economici del Brasile portano gli investitori a cercare nuovi sbocchi, “cerchiamo di combinare la dimensione del potenziale economico e la dimensione del rischio – ha spiegato Yves Zlotowski, capo economista presso Coface.

Questa scelta giustifica, ad esempio, di escludere il Vietnam, paese a forte potenziale ma confrontato a un sistema finanziario incontrollato.