Dimissioni di Valentina Item: una scelta forzata – UDC Ticino

Questa presa di posizione, indubbiamente apprezzabile, bolla con parole di fuoco l’autentico linciaggio cui è stata sottoposta Valentina Item. In cento ad accanirsi contro lo stesso bersaglio, nella certezza di non rischiare nulla, di suscitare anzi orgasmica e generale approvazione. La frustrazione, l’invidia, il perbenismo ipocrita convergono come un uragano sulla vittima. Più si riesce a infangarla, più ci si sente buoni.

Il comunicato assume tuttavia un carattere aleatorio nello sposare in toto la tesi della colpevolezza unica di Ettore Item. Su questo punto potrebbe essere smentito. (fdm)


L’Unione democratica di centro ha preso atto delle dimissioni di Valentina Item che, come annunciato dal suo legale, ha rinunciato a diventare procuratrice pubblica.

Ha gettato la spugna non perché riconosciuta colpevole di alcunché, ma a causa di una pressione mediatica che, francamente, siamo convinti abbia minato i principi non solo della civiltà giuridica, ma della civiltà tout court.

Tra i cardini che reggono l’UDC non ci sono solo l’amore per il proprio Paese e la difesa della sua indipendenza e neutralità. C’è anche la famiglia.

Ed è a favore della famiglia che Valentina Item ha deciso di dare la priorità, dimostrando che non tutto, in questo mondo, è sacrificabile sull’altare della carriera e del prestigio.

L’Unione democratica di centro ribadisce la fiducia nella magistrature e nelle autorità inquirenti. Oggi più che mai, dal momento che nei confronti della signora Item è stato aperto un procedimento. Atto che ci auguriamo possa fare presto chiarezza sulla situazione venutasi a creare.

Ci sia consentito far presente che, quanto successo – ci riferiamo alle modalità con cui è stata attaccata Valentina Item e non certamente ai fatti, gravissimi,  contestati a Ettore Item – non fa onore a nessuno. Neppure a chi ha sollevato il caso per finalità di pronta cassa di matrice politica. Non per sete di Giustizia, amor di verità o rispetto nei confronti della magistratura.

Ci auguriamo, dunque,  che la decisione della signora Item metta la parola fine a una faccenda triste per  tutti. Persone, partiti  – non solo il nostro – e Istituzioni.

UDC Ticino