Expo a Milano, the day after – L’uovo di Colombo

Dopo il voto di domenica scorsa e le conseguenti dichiarazioni del governo e delle forze politiche ho concepito un’idea molto semplice, che presento qui in poche parole.

uovo di ColomboSe veramente “manca poco” alla meta (il ministro Beltraminelli parla di “mezzo milione”) si costituisca un comitato ad hoc, diretto verso un unico fine e di breve durata, incaricato di reperire mezzi privati per partecipare ad Expo 2015. Tale gremio dovrebbe comporsi di persone di due diversi tipi:

1) persone che pensano che ad Expo si debba andare assolutamente, questione di vita o di morte

2) persone che pensano che ad Expo si possa andare, ma senza denaro pubblico

Al di là del risultato concreto (che potrebbe ben esserci) l’effetto psicologico dell’operazione sarebbe senz’altro positivo. E si mostrerebbe la lodevole volontà di seguire l’indicazione (pur solo maggioritaria) del popolo ticinese.

A chi guardare? All’imprenditore Tarchini (che spontaneamente si è già fatto avanti e che saprà indicare altri potenziali sponsor), all’imprenditore Cattaneo (perché no? dovrebbe essere il primo), all’Associazione bancaria, alla grande distribuzione: Migros, Manor, Coop, e sicuramente molti altri, più piccoli.

(francesco de maria)