Negoziati con i terroristi in stamperia vicino a Parigi, preso un ostaggio

Ancora fuoco e paura a distanza di 48 ore dal massacro di Charlie Hebdo. I terroristi si sono barricati all’interno di una stamperia a nord est di Parigi, dove avrebbero preso una donna in ostaggio. C’è stato un violento scontro a fuoco con la polizia. Ed è giallo sulle presunte vittime: secondo alcuni media francesi ci sarebbero due morti e venti feriti, ma la gendarmeria smentisce che al momento ci siano vittime nello scontro a fuoco. Secondo il prefetto di polizia di Parigi “l’epilogo è vicino”. La sparatoria si è verificata nella cittadina di Dammartin-en-Goele, dove i ricercati si sono barricati prendendo un dipendente in ostaggio, una donna. Da ore gli spostamenti di Cherif Kouachi e Said Kouachi erano sotto i riflettori di tutto il mondo: erano stati avvistati dagli elicotteri della polizia tra i boschi.

Alle 17.01 i due fratelli, in un’azione suicida, si sono lanciati all’esterno sparando raffiche all’impazzata. Sono stati abbattuti dal fuoco della polizia.