Niente insabbiamenti sul gravissimo episodio di malasanità! – Lega dei Ticinesi

Questo duro comunicato dal taglio politico – che tocca anche punti senza diretta relazione con il caso specifico – esprime il pensiero e la linea della Lega. Dal canto suo Ticinolive ritiene che la Magistratura e il Governo abbiano ogni interesse a raggiungere un chiarimento rapido e totale dell’accaduto e delle relative responsabilità.

malasanitàLa Lega dei Ticinesi prende atto con grande sconcerto del gravissimo episodio di malasanità scoperto nei giorni scorsi presso la Clinica Sant’Anna di Sorengo.

Questo episodio segna un degrado allarmante della sanità ticinese, un tempo esemplare. Un degrado che i cittadini non meritano di certo; tanto più che continuano a pagare premi di cassa malati “gonfiati” (i risarcimenti ottenuti per i premi pagati in eccesso raggiungono a malapena il livello di un’elemosina). A ciò si aggiunge l’ingente danno reputazionale: anch’esso non rimarrà senza conseguenze.

La fattura sanitaria a carico dei ticinesi aumenta sempre di più. Ma la qualità delle prestazioni si evolve o si involve? A vantaggio (economico) di chi? Chi lucra, sempre più, sulla “pelle” (nel senso letterale del termine) dei Ticinesi? Vogliamo andare avanti così?

La Lega dei Ticinesi pretende che sull’increscioso episodio di malasanità presso la Clinica Sant’Anna – caratterizzato da un errore medico gravissimo che è stato, oltretutto, vigliaccamente taciuto alla vittima che si è tentato di ingannare con spiegazioni fantasiose – venga fatta chiarezza esemplare. Tutti gli attori coinvolti, a tutti i livelli, dovranno essere chiamati a far fronte alle proprie responsabilità. Insabbiamenti e solidarietà di casta e/o politica non possono essere tollerati. Ne va della credibilità dell’intera sanità ticinese.

In questo contesto destano preoccupazioni le prime dichiarazioni del direttore del DSS, Paolo Beltraminelli, apparentemente svolte a sminuire “a titolo preventivo” le possibili responsabilità della clinica: su queste stabilirà l’inchiesta in corso e non certo il Consigliere di Stato.

Davanti a questo gravissimo episodio di malasanità la Lega dei Ticinesi reputa urgente una seria riflessione sull’evoluzione della qualità delle cure in Ticino, che interessi anche il sempre più diffuso ricorso – anche da parte dell’AI – a medici italiani.

Lega dei Ticinesi