La Merkel ha messo il cappio al collo alla Grecia – di Donatello Poggi

Ricevo e pubblico questo vivace e aggressivo articolo di Donatello Poggi, non senza sottolineare che esso non impegna la Redazione.

In particolare la schematizzazione Merkel cattiva(issima) / Tsipras buono appare ingenua e indifendibile. Poggi scrive, esordendo: “Tsipras non è quello che ha contratto i debiti assurdi con la Troika”, quasi a significare: adesso arriva lui a fare il suo show e il debito “assurdo”… dev’essere come per incanto cancellato. Ahimè, non è così che funziona! Il debito è a carico della Grecia, non dei governanti di prima (incapaci, irresponsabili, filibustieri, non spetta a me decidere quali parole usare).

Ora ascoltiamo Poggi che ammonisce “Alla larga dall’Unione Europea!”

Poggi 11Alla fine hanno messo il cappio al collo a Tsipras (cosa è successo che noi non sappiamo?) che non è quello che ha contratto i debiti assurdi con la Troika; si può ridere ma non è il caso.

E gli “aiuti/ricatto” dell’UE (imposti dalla Troika) alla Grecia? Sul termine “aiuti” io sarei molto cauto poiché in realtà di questo si tratta: l’80% degli 86 miliardi di euro stanziati sono destinati al saldo o al rifinanziamento del debito pregresso (53%) e alla capitalizzazione delle banche (30%) mentre al governo greco (per la popolazione) restano circa 10 miliardi da gestire.

Ho letto queste cifre su un rispettabile e neutro quotidiano italiano (non il Corriere della Sera “pro Renzi”) ma non le ho viste sui nostri “quotati” quotidiani. Sarà un caso?

La Troika farà in Grecia ancora parecchie vittime. La sempre meno guardabile signora Merkel (quarto Reich!) ha voluto umiliare la Grecia (non senza responsabilità) e imporre il famoso e triste motto: punirne uno per educarne cento! E’ questa l’Unione Europea tanto cara ai “compagni” nostrani e non? Vade retro! Ormai a questa UE dei Mario Draghi (di chi sono i soldi che continua a stampare questo signore?) e delle Christine Lagarde (FMI) non ci crede più nessuno anche se fanno finta, per meri interessi economici, di crederci ancora.

Ci sono però dei “dettagli”, preoccupanti, che dovrebbero far riflettere e sui quali il Parlamento europeo tace vergognosamente (la voce del padrone?) mentre i così rigorosi ministri di questa ormai marcia UE, sembrano avere perso la memoria. Tutti ai piedi della Merkel Kapò? Come mai nessuno dice e scrive, ad esempio, che proprio la Germania della Merkel (quarto Reich!) pochi anni or sono, quindi quando la Grecia “non era già più affidabile”, vendette alla stessa un sofisticatissimo sottomarino militare del costo di un miliardo di euro (?!?!) e una 50ina di carri armati Leopard? Tutti zitti al Parlamento europeo? Tutti con gli scheletri negli armadi?

Ma che bella e linda l’Unione Europea! Ecco la doppia morale della signora Merkel Kapò, sempre meno credibile: umilio la Grecia e Tsipras davanti al mondo perché non onora debiti impossibili da onorare ma, come Germania, faccio affari e vendo ai corrotti di prima (i vari Papandreu) apparecchiature militari per circa 2 miliardi di euro. Scusate ma queste “finezze” non riesco proprio a capirle. E tutti zitti naturalmente.

Non il governo Tsipras, ma i Papandreu di turno ora alle Bahamas hanno affossato la Grecia! Però, seppure indebitati fino al collo, la Merkel (quarto Reich!) gli vendeva apparecchiature militari come se nulla fosse. Siamo all’assurdo per non dire di peggio. No, questa UE dove ognuno si fa gli affari suoi e poi impone le regole agli altri non ha nulla di democratico, è antistorica ed è marcia fino al midollo, quindi un paziente già morto. Lo sanno anche loro.

La popolazione greca disperata infiammerà le piazze e ci saranno verosimilmente gravi disordini e la Merkel Kapò sarà la principale responsabile di tutto ciò! Quando smantelleranno il Parlamento più inutile e più corrotto del mondo, cioè quello europeo? Chi oggi in Ticino o in Svizzera, “compagni” in testa, ha ancora il “coraggio” di parlare di adesione all’UE o non è sano di mente o è una persona pericolosa. A questo punto di dubbi non ce ne sono più.

A proposito di UE, il debito pubblico italiano di pochi giorni fa ha ormai raggiunto il triste record di … 2’018 miliardi di euro e il popolo italiano NON ha potuto votare i suoi ultimi tre Presidenti del Consiglio (Monti, Letta e Renzi), evidentemente imposti. Se questa è l’Unione Europea delle “finanze sane” e della libertà, il tutto diventa davvero una costosissima e triste buffonata, per i cittadini UE. Amen.

Leggevo il Corriere della Sera, ora scaduto parecchio e sfacciatamente pro Renzi (la voce del padrone?) e pro misure di austerità contro la Grecia (elemosine in vista da parte dell’Italia alla Merkel?); ora non lo leggo più. Guardassero in casa loro ogni tanto!

Donatello Poggi
cittadino svizzero e libero (per ora)