La schizofrenia dell’elettore (secondo Quadri)

SchizofreniaL’ingenuità di Jack the Ripper

Esplicito (tanto lo conoscono tutti) il nickname sotto il quale ho militato per anni nei territori del Blog.

Il sondaggio ha colpito ancora. Una bella réclame per il GdP. Il 2 2 2 2  ha lanciato il sasso nello stagno. L’ingenuo Jack (come chissà quanti altri) ha pensato che, nel bel mezzo della spaventosa crisi dei Migranti (che investe, beninteso, tutta l’Europa e non solo il minuscolo Ticino) l’elezione d’autunno si rivelasse una passeggiata per la Destra. Anche perché gli “altri” partiti, al di là delle (abbondanti) sceneggiate e delle vere e proprie bugie, NON HANNO SOSTANZIALMENTE MUTATO LA LORO LINEA.

Avrebbero potuto farlo? Forse. Ma non l’hanno fatto. Si battono – accanitamente e con buon potenziale mediatico ed organizzativo – sul loro immutato fronte, cercando di superare il 18 ottobre (e il 15 novembre) con le ossa intatte o solo con qualche occhio leggermente pesto.

E si apprestano ad escludere nuovamente – questa è la mia idea, che non impongo a nessuno –  il partito di maggioranza relativa (che tale resterà) dal governo federale.

Lorenzo Quadri dalla sua pagina Facebook suona l’allarme.

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Per il 18 ottobre dobbiamo mobilitarci ancora, altrimenti sarà la tomba del 9 febbraio.

Quadri 13Un sondaggio è un sondaggio e non oro colato. Ma non per questo va preso alla leggera. Quello del Giornale del Popolo di oggi è allarmante. Se la sinistra ticinese raddoppia i suoi rappresentanti a Berna, sarà la tomba del 9 febbraio. Non posso credere che un Cantone che su UE, immigrazione, sicurezza, eccetera, vota in un certo modo, poi, quando si tratta di eleggere i propri rappresentanti a Berna – dove si decidono precisamente questi temi! – cambi improvvisamente rotta. Non ha senso.

Un Cantone dove il 70% dei votanti plebiscita l’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” può voler premiare elettoralmente proprio il partito che la sera stessa della votazione ha cominciato a ripetere il mantra del bisogna rifare il “maledetto voto” (e quindi bisogna sconfessare il ticinesotto chiuso e razzista)? Il Ticino può voler premiare elettoralmente chi ha messo in Consiglio federale – e ancora sosterrà – Widmer Schlumpf?

Il Ticino può voler premiare chi ha nel suo programma l’adesione della Svizzera all’UE? Non lo credo. E per questo tutti i leghisti devono mobilitarsi, come fatto alle elezioni cantonali! Servono schede della Lega!

E chi è indeciso lo sappia: se non vota Lega, è come se votasse PS. Con tutto quel che ne consegue.

Lorenzo Quadri