Il pensiero del giorno (o meglio: della notte) – La “soluzione Minotti”

urna 4yHo riflettuto durante la notte (ma ho anche dormito) all’idea che Paolo Camillo Minotti espone in coda al suo articolo. Lombardi eletto in Consiglio federale con il consenso dell’UDC e nuova elezione a febbraio 2016 per il suo rimpiazzo agli Stati, con probabile vittoria di Battista Ghiggia.

Sarà anche astuta, audace e seducente ma non mi appare plausibile. I capi dell’UDC non dovrebbero MAI accettare un pateracchio del genere. Teniamocela comunque come “ipotesi 3” (detta anche “ipotesi Minotti”, non so se ci siano altri nomi).

Restano la 1 e la 2.

La 1 è la via “normale” (non che per questo sia facile). L’Assemblea federale elegge un secondo consigliere federale UDC (io voterei Oskar Freysinger).

L’ipotesi 2 prevede invece la ri-elezione di Schlumpf o di un altro candidato non UDC, magari con un pretesto (dicono bene Regazzi e Romano: “Se propongono dei criminali, come possiamo votarli?”)

A questo punto l’UDC lascia il governo e passa integralmente all’opposizione, ciò che avrebbe – secondo me – già dovuto fare nel novembre 2008, quando si trattò di sostituire il tristissimo Samuel. E a maggior ragione nel 2011.

Tre varianti, il lettore ci pensi. Dopo tutto, tre è il numero perfetto.