No alla scuola guida gratis per gli asilanti! – di Aron D’Errico

Visto che l’autore cita “en passant” l’avvocato gratis per i migranti, mi permetto di proporre un siparietto recente, nel quale sono parte in causa. Luogo: la sala grande del Palacongressi, al primo piano. Quella stessa dove negli Ottanta organizzavo l’Open internazionale di scacchi. Che ricordi! Tema: il referendum contro la nuova legge sull’asilo. L’interlocutore: non lo saprei più dire, ma in ogni caso uno di quei politici conosciuti.

“È scandaloso, indecente che si possa lanciare un referendum contro una legge così utile!”
“Uhm… quali sarebbero propriamente i suoi vantaggi?”
“La rapidità! Il nuovo sistema permetterà decisioni molto più rapide, soprattutto grazie all’assistenza degli avvocati”.
“E con quali risultati?”
“Beh, essenzialmente due.  1) Riconoscimento del diritto d’asilo;  2) Non riconoscimento del diritto d’asilo”.
“E… … ?”
“Nel primo caso il migrante sarebbe ovviamente accolto. Nel secondo dovrebbe lasciare la Svizzera.”
“Già”.
“Naturalmente in molti casi, forse anche la maggioranza dei casi, l’allontanamento non potrà essere eseguito, per ragioni che Lei conosce benissimo. Non La voglio offendere spiegandole cose tanto elementari”.
“Ma allora, mi scusi, Onorevole, che vantaggio c’è in tutto ciò?”
“La RAPIDITÀ!”
“?!?!”
“E poi… non verranno più!”

Benché la citazione sia “ad sensum”, vi prego di credere che la sostanza della conversazione è stata correttamente riportata. Che personaggi. Ammazzarli non si può, la legge di Dio e degli uomini ce lo vieta. Potremmo forse astenerci dal votarli.

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Aron d'Errico xDopo l’avvocato gratis, è giunta l’ora della scuola guida gratis per gli asilanti. Il tutto pagato dagli svizzeri. È ciò che accade ufficialmente nel Canton Svitto: il Governo ha affermato che i 6’000 franchi, che la Confederazione prevede come “contributo per l’integrazione”, possono venire usati, oltre che per i corsi di lingua, pure per la scuola guida.

Tale prassi risente il grottesco, indigna e lascia basiti. Chiunque voglia ottenere la patente deve pagarsi di tasca propria i corsi di scuola guida, lavorando e risparmiando, con difficoltà e sacrifici non da poco. Invece agli asilanti viene ora pure offerto questo ulteriore servizio gratuito, certamente non vitale, pagato dai cittadini.

Al contempo abbiamo anziani in difficoltà a cui i partiti storici hanno voluto negare la tredicesima AVS, giovani apprendisti che fanno i salti mortali per mettere da parte i soldi per la patente, lavoratori confrontati con un mercato del lavoro sempre più spietato e che perdono il posto perché vengono sostituiti da frontalieri, giovani impiegati nel settore terziario che non trovano lavoro a causa della concorrenza estera causata dalla libera circolazione, voluta dai partiti storici e dai filo europeisti.

Di fronte a tutto ciò, la Confederazione elargisce ben 6’000 franchi utilizzabili pure per la scuola guida. Questa prassi sa tanto di discriminazione verso gli svizzeri: si attribuiscono privilegi agli asilanti e si dimenticano i nostri cittadini. I soldi ci sono per le cosiddette “misure d’integrazione”, anche se saper guidare la macchina non ha nulla a che fare con l’integrazione, invece guarda caso i soldi non ci sono quando si vogliono attuare misure sociali a favore dei nostri bisognosi, dei cittadini in assistenza, degli anziani, dei giovani in disoccupazione. Inoltre, in caso di rigetto della richiesta d’asilo o di aiuti economici, gli asilanti potranno in futuro pure pretendere un avvocato gratis, come vorrebbero la ministra socialista Sommaruga e i partiti storici: per evitare ciò, la Lega e l’UDC hanno raccolto ben 67’000 firme; spetterà ora al popolo decidere di fermare l’assurdità dell’avvocato gratis per tutti gli asilanti.

A perderci in tutto questo è, come sempre, la nostra gente che lavora e i nostri bisognosi. Sono loro che andrebbero aiutati. Invece i partiti storici, quando c’è da aiutare i ticinesi, si rifiutano con arroganza di dare una mano: sono gli stessi partiti storici che hanno voluto la libera circolazione, che non vogliono limitare il numero di frontalieri e che sono contrari all’espulsione dei criminali stranieri.

Dopo la scuola guida gratis, i partiti storici non vorranno mica dare ai migranti pure l’automobile gratis ?

Aron D’Errico – Movimento Giovani Leghisti Locarno