Il silenzio assordante dei politicamente corretti e delle femministe – di Lorenzo Quadri

MunchAffido il “pensiero del giorno” a Lorenzo Quadri, che si esprime sulla Facebook. Il suo concetto si potrebbe riassumere (dico io) nel modo seguente. Mettiamo su un piatto della bilancia

  • la sicurezza delle nostre donne, il loro sacrosanto diritto (difeso dalle femministe ad altissima voce) di non essere molestate, abusate, stuprate;

e sull’altro

  • la linea “di accoglienza indiscriminata” Merkel-Sommaruga (la seconda una pulce obbligata rispetto alla prima, ma non meno nociva), detta anche “Wir schaffen das!”, la quale si rifiuta ormai di distinguere tra rifugiato legittimo e migrante economico e porterà – se non corretta in extremis – l’Europa (la Svizzera) a un rapido disastro.

Da che parte scende il piatto? Che cosa pesa di più? Non insulterò l’intelligenza del lettore suggerendo una risposta.

* * *

L’onorevole Quadri parla di “silenzio assordante” e ne ha ben donde. Lasciamo da parte per un momento le femministe e quelli del Partito delle Tasse. Ma perché non si trova un esponente del partiti borghesi – dico uno – che osi dire una parola?

Io sono “famoso” (famigerato) per le mie domande retoriche, formulate con finta ingenuità. La risposta?

Perché sarebbe, all’istante e sui due piedi, MASSACRATO.

“La conquista della libertà di parola segna il progresso essenziale del mondo moderno rispetto alla società medioevale” mi disse una volta, molto convinto, un noto politico. “Vieni che ti offro l’aperitivo” io, sempre generoso, proposi. “Ti andrebbe un Aperol spritz?”

Eravamo all’Olimpia, nel palazzo del Municipio.

* * *

10 Quadri

Ticino come Colonia?

Intanto prosegue il silenzio assordante dei moralisti a senso unico (politikamente korretti e spalancatori di frontiere), nonché delle signore della nostra $inistruccia: quelle che, invece di difendere le donne, tacciano di razzista e fascista chi osa proporre di limitare la libertà di movimento dei finti rifugiati (tutti giovani uomini soli) proprio per evitare aggressioni sessuali come quella riportata nel link. Perché il sacro dogma dell’accoglienza indiscriminata a tutti i migranti economici non va messo in discussione nemmeno per sbaglio: guai ad ammettere che gli spregevoli populisti e razzisti magari avevano ragione! Eccola qua l’apertura di chi accusa quotidianamente gli altri di essere chiusi