Vince il Raddoppio, perde l’Espulsione. Domenica amara per l’UDC

RISULTATI DELLE 4 VOTAZIONI FEDERALI

  • Raddoppio del Gottardo:  SÌ 57,0 %
  • Espulsione dei criminali stranieri  NO  58,9 %
  • Iniziativa fiscale PPD in favore delle famiglie  NO  50,8 %
  • Contro la speculazione sulle derrate alimentari  NO  59,9 %

VOTAZIONE CANTONALE IN TICINO

  • Mezz’ora in più di apertura dei negozi  SÌ  59,2 %

Dura sconfitta (inutile girare attorno al pero) per l’UDC, che si vede respinta in modo netto la sua “iniziativa per l’attuazione”. L’imperativo “tutti contro l’UDC” – che ha raggiunto toni di una violenza estrema, con tanto di croce uncinata, perché è bene che ogni tanto la gente si ricordi di Hitler – questa volta ha avuto successo.

Il Ticino ha tuttavia votato un chiaro SÌ al 59,4 %. Il motivo di questa controtendenza è così ovvio che non insulteremo l’intelligenza del lettore illustrandolo.

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Visto che un commento ci vuole come cilegina sulla torta per l’intensa giornata elettorale, abbiamo deciso di affidarlo al dottore di Verscio (commentatore di rara efficacia e nostro prediletto in assoluto):

“Da noi siamo ancora in un’epoca di predominio del peggiore leghismo, della gente che lavora con la pancia e non col cervello, e quindi ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che l’opinione pubblica ritorni a ragionare in termini non di pura emotività.”

“Siamo in una specie di buco, di pozzo, da cui non si riesce a uscire e questo travisa un po’ tutto il dibattito politico.”

(da Ticinolibero.ch)