L’invasione dei migranti – Che cosa accade in Lombardia? – di Chantal Fantuzzi

Sulla drammatica “emergenza migranti” in Lombardia abbiamo ricevuto questo articolo dalla nostra corrispondente Chantal Fantuzzi.

Chantal zMilano, inaugurata oggi una nuova struttura per accoglienza profughi. La Lombardia è una delle regioni più vessate dai costi dell’immigrazione.

È stato inaugurato oggi il nuovo Hub di accoglienza profughi a Milano, in via Sammartini 120, per conto di Fondazione progetto Arca. Il 50% dei migranti fa richiesta di asilo in Italia, dopo che gli altri paesi (dell’UE!…) hanno chiuso le frontiere. Ma quanto  spende la Lombardia per l’accoglienza profughi?

La Lombardia è una delle regioni più provate dai costi dell’immigrazione clandestina. Brescia e Milano in testa alla classifica dell’invasione. Brescia è prima in Italia per la percentuale più alta di migranti: su 196.058 abitanti, 36.472 sono stranieri. Spaccio, furti in abitazioni e rapine sono all’ordine del giorno, senza dimenticare che è la città in cui l’allerta è massima per il terrorismo. Decine di immigrati sospettati, dopo che il marocchino Anas El Addoubi, una volta scarcerato, è andato in Siria per combattere tra le fila dell’Isis.

Seconda Milano, che su 1.337.155 conta ben 248.304 immigrati. Città in testa, peraltro, alle classifiche in fatto di criminalità. Dati che vengono segnalati dall’assessore alla sicurezza Simona Bordonali, che presenta anche i calcoli sui relativi costi sostenuti dalla Regione nell’accoglienza profughi: si tratta di 166 milioni annui spesi per l’accoglienza di 13 mila migranti, dei quali solo 5 su 100 sono realmente rifugiati politici.

Migranti 1In solo un mese il numero dei richiedenti asilo in Lombardia è cresciuto da 3813 a 6030, con un aumento del 58%. Il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni, in occasione dell’apertura del nuovo Hub, sottolinea come a Milano non si siano mai fermati gli arrivi dei clandestini, verità palesata anche dai pendolari che toccano questa realtà con mano ogni giorno, passando per la Stazione Centrale, ormai divenuta luogo di bivacco e di insicurezza, e attacca la giunta Pisapia, il cui assessore alle Politiche Sociali del comune di Milano, ex candidato alle primarie del centrosinistra, Majorino, vede una “vittoria” nell’inaugurazione del nuovo Hub di accoglienza a Milano. Poco stupore, tuttavia, poiché l’assessore aveva incentivato l’iniziativa del Comune di retribuire con 350 euro mensili le famiglie che avrebbero ospitato un migrante, con la giustificazione che il costo sociale dell’immigrazione sarebbe così diminuito del 70%.

Bordonali riporta come su circa 200mila immigrati regolari e non, ne siano stati rimpatriati soltanto 14mila. Nel frattempo, come riporta Boni, l’UE multa l’Italia 250.000 euro per ciascun profugo che non viene accolto. La maggior parte degli immigrati conta un’età tra i 21 e i 50 anni. Assieme all’immigrazione cresce anche la disoccupazione giovanile, che raggiunge vertici oltre il 44%. Come pensare, dunque, di inserire nel mondo di un lavoro, peraltro inesistente, un numero di immigrati che supera quello di autoctoni, peraltro laureati?

Molte le proteste contro l’apertura di nuove strutture di accoglienza per i profughi. A Romano di Lombardia (Bergamo), l’8 marzo, la polizia ha impedito di manifestare a un gruppo di residenti, per un’iniziativa di Forza Nuova; il 21 marzo il Prefetto di Milano ha dato il via all’utilizzo dell’ex campo base di Expo come centro d’accoglienza di oltre un centinaio di profughi. “Inaccettabile” ** ha commentato il Governatore Maroni, mentre a Bresso, altri trecento profughi sono stati accolti nella struttura della Croce Rossa.

Dall’altro polo, gli stessi “accolti” protestano. Il 26 aprile a Tradate (Varese) più di cento profughi si sono barricati dentro la struttura della Croce Rossa, per protestare per il “ritardo” del riconoscimento dello stato d’asilo, costringendo i volontari a uscire e vietando loro di entrare.

M. Chantal Fantuzzi

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** Noi concordiamo, ovviamente, con il Governatore. Ma al tempo stesso ci domandiamo: per quale motivo ciò che è INACCETTABILE viene ACCETTATO ?