Bisogna che tutto cambi, se si vuole che tutto rimanga com’è (cit.M5S)

Si sono presentati al mondo urlando la loro antropologica diversità, innalzando il vessillo del loro credo, l’onestà. Eppure… Livorno, Quarto, Parma… sono poche le città governate dalM5S non cadute sotto i casi di Procure. Poi vi si aggiungono senatori e deputati fatti fuori, consiglieri e assessori di vari comuni cacciati via senza troppi riguardi, tasse che si alzano, nomine assessorali piuttosto disinvolte…Eppure, ancora una volta, l’M5S vince. Nonostante tutto. Battendo il PD. Ma siamo sicuri che, adesso, cambierà qualcosa?

Se lo chiese Giuseppe Tomasi di Lampedusa, quando il Regno delle due Sicilie passò, con battaglie più o meno d’onore e plebisciti approssimativamente popolari, sotto l’egida savoiarda, ce lo si chiede ora.

la Capitale, forse lo si poteva prognosticare, è ora diventata roccaforte penta stellata, con il primo sindaco donna della storia di Roma, Virginia Raggi. sopra al 65 % ha battuto il Pd di Giacchetti. Occhioni neri, ventata di gioventù. Qualche giorno fa, colei che avrebbe potuto essere al suo posto, nel ballottaggio, Giorgia Meloni, ha scritto, a riguardo: “Virginia Raggi faceva parte della Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma. Stando ai verbali della Commissione, la Raggi è presente nel 2013 a 12 sedute su 20, nel 2014 partecipa a 12 sedute su 31 mentre nel 2015 diserta 18 riunioni su 30. Alla candidata sindaco del M5S vorrei dunque chiedere: la norma contro l’assenteismo che vuole applicare ai politici intende applicarla anche a se stessa?” Poi però la stessa Giorgia è andata a votare al ballottaggio, (chissà chi avrà votato?) e oggi le augura buon lavoro. perché la Raggi, dal centro destra, è vista come il “meno peggio” rispetto al monopolio piddino.

Una foto combo mostra il candidato sindaco del M5S Virginia Raggi (S) e il candidato sindaco del centrosinistra, Roberto Giachetti (D). ANSA

Sfugge, al PD, Torino. Perde Fassino, vince l’Appendino. Con il 56,4 %. Chiastica ed inaspettata rima politica, che dà il trono del capoluogo piemontese a un’esponente moderata della buona borghesia imprenditoriale. contraria alla TAV, favorevole al reddito di cittadinanza. Astutamente ha saputo giocare su tutti i fronti, sia quello, di destra, della chiusura dei campi rom, che quello, del centro sinistra, della rieducazione dei loro esponenti.

appendino

Entrambe mamme, entrambe giovani, entrambe mediaticamente vincitrici. Hanno sconfitto il PD. Il ballottaggio tra il Movimento e il partito del monopolio non è cosa nuova, eppure stupisce sempre, anche se la vittoria, poi, non era così scontata.

Per capire in che cosa cambierà quel che è l’amministrazione romana e torinese, bisogna soltanto attendere. Attendere….

Chantal Fantuzzi