Un funzionario innamorato di Facebook

Dedichiamo il “pensiero del giorno” (in realtà due) a un funzionario cantonale che si esibisce su Facebook.

  • Un video mostra una ragazza aggredita da un migrante. Il suo commento: “E allora? Cosa vuol dire? Cosa si pretende, di capire? Noi buttiamo bombe, colonizziamo, stupriamo, violentiamo e poi vogliamo giudicare e accusare di essere bestie? Ma per favore… idioti ignoranti sobillatori”. Da “idiota ignorante sobillatore” (non possono essere tutti intelligenti) mi domando: la ragazza se la sarà mica cercata?
  • “No, la colpa per cui sono “in difficoltà” e’ dei nostri progenitori e anche nostra se proseguiamo con guerre frontiere filo spinato …. con 300 guardie di frontiera che danno la caccia ai migranti per ricacciarli nella bolgia di Como. Del resto la Svizzera sa bene come fare: durante la guerra 39/45 si è salvata il culo rifiutando ebrei, inventando la “J” sui passaporti, con il nazista consigliere federale Rotmund, vendendo armi a Hitler. Vergogna ieri e vergogna oggi!”

Questo “impiegato modello”, dotato di vivace temperamento e campione del politicamente corretto, qualcuno saprà chi è. Avrà dei superiori in grado di rispondere per lui, immagino.

Addirittura mi domando come faccia ad accettare uno stipendio da un simile Stato-canaglia. Non si capisce.

(fonte: Mattinonline)