Storia di una piccola sconfitta giornalistica, ovvero : l’intervistatore mancato

badaracco-bertini-xAprile 2016. Il sorriso degli eletti. Badaracco con Bertini, che sarà Vicesindaco

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L’avvocato Roberto Badaracco è la vera (e unica) novità 2016 del Municipio di Lugano, mitico esecutivo “secondo solo al Consiglio di Stato” (ReGiorgio dixit et scripsit). Infatti i suoi 6 altri colleghi – Borradori, Bertini, Quadri, Foletti, Jelmini e Zanini Barzaghi – sono tutti degli uscenti confermati.

La “new entry” Badaracco si è insediata, senza alcun problema o discussione, quale Capodicastero Cultura, Sport ed Eventi, una carica prestigiosa (in questo momento soprattutto per il LAC) e al centro dell’attenzione.

Per questo avevo pensato, addirittura verso l’inizio dell’estate, di proporgli un’intervista, un ampio giro d’orizzonte su temi rilevanti di politica luganese. La mia proposta fu accolta (mi pare) di buon grado. Ma, si sa, l’estate non è una buona stagione per certe cose, mentre alcuni sono in montagna e tutti gli altri se la spassano al mare. L’accordo fu dunque di rimandare al “grande rientro” di settembre.

Il 22 agosto Ticinolive spedì, per e-mail, le sue domande, alle quali non furono mosse obiezioni. E si pose in attesa delle risposte che, sino ad oggi, non sono mai arrivate (nonostante due solleciti, ai quali è stato dato riscontro). Io spero sempre di poter pubblicare l’intervista, che verosimilmente susciterebbe vivo interesse, vista la personalità dell’intervistato e l’attualità del tema LAC.

Questo è il testo integrale ed esatto delle domande che Ticinolive ha mandato all’on. Badaracco il 22 agosto. Lo definirei normalissimo e non privo di spunti stimolanti.

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On. Roberto Badaracco, intervista Ticinolive, domande

Che cosa ha provato in campagna elettorale quando il sondaggio Pisani pubblicato dal GdP la dava costantemente in svantaggio su Schnellmann?

Cultura con il LAC, Sport, Eventi. Si aspettava di ricevere questi prestigiosi incarichi? Nessuno glieli ha contestati?

Nell’elezione 2016 lei ha avuto successo, ma il suo partito ha perso nuovamente. Quale via dovrà imboccare il PLR per risorgere, per riconquistare Lugano?

Lei ha un giovane collega di Municipio, che sta per compiere 31 anni: il Vicesindaco Michele Bertini. Come vede la sua personalità politica? Come interagite all’interno dell’Esecutivo di fronte alla maggioranza relativa leghista?

Come valuta l’operazione di risanamento dei conti pubblici effettuata nel Comune? Può essere considerata un successo? L’allarme Finanze è alle spalle?

Parliamo di Sport. Lugano avrà il suo nuovo stadio di calcio? Se sì, che aspetto avrà?

Il Lugano in serie A sembra un po’ incerto e traballante, lo scorso anno ha rischiato la retrocessione. È questo un elemento da tenere in conto pensando al nuovo stadio?

Lei è il municipale responsabile degli Eventi. Ce ne sono già tanti. Ma se Lei dovesse creare dal nulla un nuovo evento, che cosa inventerebbe?

Parliamo di Lugano Arte e Cultura e valutiamone il primo anno. Di lodi ne abbiamo sentite tante. I numeri concordano con le lodi?

Sul turismo luganese si è prodotto un “effetto LAC” verificabile?

Una persona notoriamente scettica mi ha detto “Finché non vedo le file fuori…” Allora io domando a Lei: le vedremo? E quando?

Parliamo della spinosa questione del Consiglio direttivo dell’Ente, che sarà decisa in ottobre. Si doveva decidere prima dell’estate, perché c’è stato un rinvio?

È stato detto che una nomina di Giovanna Masoni – a membro del Consiglio e poi, verosimilmente, a presidente – metterebbe “sotto tutela” il Capo dicastero Cultura (cioè Lei). È un pericolo reale? Lei lo percepisce come tale?

La consigliera comunale PLR Morena Ferrari Gamba ha detto, in un’intervista concessa a Ticinolive, che l’esclusione di Giovanna Masoni costituirebbe una grave perdita. Lei concorda?

A Suo giudizio, qual è il ruolo minimo della politica all’interno del Direttivo del LAC ? E quale il massimo?

Una soluzione verrà dalla trattativa, con eventuale accordo, tra i partiti politici? Non sarebbe meglio che la decisione fosse lasciata agli uomini di cultura?