Infuria la battaglia per il direttivo del LAC – Aggiornamento

  • lac-notteStamani al “Museo in erba” (al Central Park) ho incontrato – mi capita spesso – l’on. Roberto Badaracco. Ha (per l’ennesima volta) promesso che risponderà alle mie domande, “forse domani dopo la seduta di Municipio”. Io la mano sul fuoco non ce la metto. Sapete ciò che è successo a Muzio Scevola.
  • L’Esecutivo dovrà decidere se mantenere la proposta originale: Badaracco, Foletti, Sganzini, Masoni, Crameri; oppure se formulare una nuova proposta. Si osservi che Badaracco, Foletti e Sganzini sono, statutariamente, membri ex officio.
  • Il Totonomine oggi recita (lo diciamo senza garanzia): Badaracco, Foletti, Sganzini, Grassi, Pesenti.
  • Roberto Grassi proposto dal PPD, CEO della Fidinam.
  • Patrizia Pesenti proposta a sorpresa dalla Lega.
  • Il Consiglio comunale NON voterà sui due, o quattro, membri “cooptabili” (dai cinque designati) ma è chiaro che le trattative più o meno sotterranee fervono.
  • Se si tratta sul “+2” i nomi più gettonati sono Martino Rossi (PS) Simonetta Perucchi Borsa (PPD).
  • A nostro avviso, tuttavia, si dovrà trattare sul “+4”, poiché serve un maggior margine di manovra.
  • Giovanna Masoni Brenni, che tanto ha fatto per la sua creatura, è in difficoltà soprattutto a causa dell’opposizione implacabile della Lega. Anche dal Sindaco sembra che non possa sperare un appoggio. Giovanna può avvalersi del sostegno del PLR e, tendenzialmente, della Sinistra, dove la sua intensa attività culturale e il suo stile “politicamente corretto” sono sempre stati apprezzati.
  • Difficile che il Municipio la includa nella cinquina (ma non si sa mai).
  • Una prima chance per Giovanna è il voto diretto in Consiglio comunale. Un “esperto” – da noi non sollecitato – ha sottolineato i rischi insiti in un voto segreto.
  • Una seconda chance per Giovanna (ai nostri occhi la più concreta) risiede in un accordo su 4 nomi “cooptandi”, che includa il suo. Sempre che l’interessata, donna fiera e caparbia, accetti. Sempre che il partito (ma dicono che sia un movimento) di maggioranza relativa non porti al limite estremo la sua voluttà di sangue.
  • Sui due nomi di sua competenza il Municipio deciderà OGGI.

Per finire, come sapranno i lettori se l’on. Badaracco avrà risposto alle domande di Ticinolive? Facile. Sulla casa di via Sorengo 6 verrà issata la bandiera civica.