Il voto di Cristina Zanini Barzaghi

zanini-b-620Ha votato, tutti lo sanno, tutti l’hanno scritto, Masoni – Pesenti. Il Mattino della Domenica per questa ragione la prende un po’ in giro. A nostro avviso Cristina ha compiuto una mossa perfettamente logica. 1) Che avrebbe sostenuto Giovanna lo sapevano anche i paracarri.  2) Perché non avrebbe dovuto votare una ex consigliera di Stato del suo stesso partito? Solo perché proposta (abilmente) dalla Lega, quelli che mangiano i bambini?

Ben vero. Patrizia Pesenti, nel 2013 presunta candidata PS al Municipio “in vista del raddoppio”, era stata liquidata dai suoi in una specie di rocambolesca tragicommedia. Ma diciamola tutta, quella fu una mini-catastrofe innescata da Rosso Antico (che in questo caso non è Pietro Nenni) e finita nel ridicolo.

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Grassi 6 / Pesenti 5 / Masoni 3. Totale 14.    7 per 2 fa appunto 14. I conti tornano.

Com’è andato il voto? Grassi ha avuto il voto di tutti, tranne che di Zanini. Pesenti ha avuto il voto di tutti tranne che dei Liberali. I Liberali hanno votato Masoni-Grassi.

Immagino che sia andata così.

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Ieri sera al Kabakov ho incrociato il Capo dicastero Cultura, il quale mi ha giurato che oggi risponderà alle mie domande.