Cattaneo vuole veramente il controprogetto? Un pensiero di Piero Marchesi

L’UDC, con il supporto della Lega, è sempre impegnata al massimo per assicurare alla sua iniziativa una vittoria, che sembra a portata di mano. Proponiamo alla riflessione dei nostri lettori questo post Facebook del presidente cantonale UDC.

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marchesi-yzRocco Cattaneo critica duramente il Presidente nazionale dell’UDC e lo accusa di non conoscere la civica in Svizzera. Un sacco di bla bla tanto per gettare sabbia negli ingranaggi di #PrimaiNostri. Dalla sua bocca non è mai uscita una sola parola a sostegno del controprogetto preparato da PLR e PPD, ma solo critiche pretestuose contro la nostra iniziativa. D’altronde lo ha detto chiaramente, lui non vuole né l’iniziativa, né il controprogetto. Lui vuole che nulla cambi, tutto deve rimanere come è. Per lui il mercato del lavoro ticinese va bene così, perché non presenta particolari problemi.

Cattaneo dovrebbe piuttosto vergognarsi per quanto fatto dal suo partito a Berna, che ha calpestato bellamente la volontà popolare tradendo la volontà popolare espressa il 9 febbraio 2014. Altroché le soluzioni a Prima i Nostri si trovano a Berna.

Al posto di criticare e denigrare gli altri dovrebbe guardare cosa succede nel suo partito. Cattaneo non è neppure all’altezza di fare l’apprendista a Rösti.

Piero Marchesi, presidente UDC Ticino