Vince “l’estrema destra” ? – di Donatello Poggi

frauke-petryLa politica della signora Merkel, sempre meno sicura di sé e sempre più in difficoltà, ha portato ai risultati delle elezioni in Meclemburgo-Pomerania, del 4 settembre scorso, che tutti noi abbiamo potuto leggere.

E chi ha vinto questa tornata elettorale? Ha vinto “l’estrema destra” (?), secondo i vari commentatori nostrani e non, la nostra RSI compresa? Hai capito il messaggio, non poi tanto così subliminale, che si tenta di far passare nei confronti dell’opinione pubblica?

Eh no signori, no. Non ha per nulla vinto “l’estrema destra” che voi, interessati, cercate di far passare come messaggio. Ha vinto l’opposizione ad una politica, quella della signora Merkel degli ultimi tempi, arrogante, confusa e parecchio improvvisata in particolare sul tema dell’ immigrazione. Pare evidente anche ai più refrattari, adesso. Infatti la stessa Merkel ora sta correndo ai ripari.

Ormai è diventata una moda quella di etichettare come razzisti, populisti o addirittura fascisti tutti coloro che all’interno del Parlamento Europeo e fuori (vedi anche in Svizzera) si oppongono al vero e proprio kaos che sta portando l’Europa verso brutti lidi … E con quale diritto (licenze poetiche?) si affibbia gratuitamente l’etichetta di “estrema destra” a una forza politica, “Alternative für Deutschland”, che ha saputo guadagnarsi in poco tempo così tanto consenso? Tutti fascisti o nazisti (ne ho lette di tutti i colori) quelli che hanno votato per il partito della quarantenne Frauke Petry?

Suvvia, non siamo ridicoli e magari cerchiamo di analizzare il perché di questa affermazione a fronte della débâcle della signora Merkel. Sinceramente se fossi stato in Germania e con diritto al voto avrei votato anch’io per “Alternative für Deutschland” e non mi ritengo assolutamente di “estrema destra”. Ma di cosa parliamo? Corsi e ricorsi della Storia: prima l’estrema sinistra adesso l’estrema destra, e tutto per spostare l’attenzione dai veri problemi che chi è al Governo non riesce a risolvere.

Queste vittorie, etichettate di “estrema destra”, disturbano forse il “Nuovo ordine mondiale” del quale la signora Merkel fa parte a tutti gli effetti? Certo che sì, e non è fantapolitica. Significativa e lapidaria a tal proposito la dichiarazione di Frauke Petry l’indomani del voto: “Angela Merkel si è rovesciata da sola.”

Chi vuol capire capisce …

Donatello Poggi, Giornico
già deputato in Gran Consiglio