Direttivo del LAC : alla superficie nessun nuovo sviluppo

GUTTALAC: la cadregopoli liblab prosegue! (titolo originale, dal Mattino)

lac-notteQuesto testo odierno, che appare del tutto scontato, conferma che, alla superficie, non ci sono elementi di novità. Le due parti l’hanno – come si dice – “presa di punta” e, con ogni evidenza, la posta in gioco non è più “solo” la nomina o meno di Giovanna Masoni nel Consiglio direttivo. È divenuta una dura questione di prestigio e di supremazia.

Si potrebbe forse osservare che la variante “Milano-Lucerna” – accolta freddissimamente dal PLR – “smarca” in modo netto il Capodicastero cultura rispetto alla Sezione liberale (Viscardi e Valenzano Rossi).

Il ricorso è pendente (giace sul tavolo del Consiglio di Stato). Ma lo stallo da “braccio di ferro” potrebbe essere superato da un accordo politico, benché alla superficie non si veda nulla. Il punto essenziale? Che nessuno sia costretto a perdere la faccia.

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Ma guarda un po’ questi liblab che vogliono proseguire ad ol­tranza la cadregopoli sul consi­glio dell’ente GUTTALAC! Sui mass media sono filtrati i nomi dei due membri del CdA del LAC che il Municipio intende proporre al CC, ossia un ex assessore alla kultura della Città di Milano ed il direttore del tanto declamato KKL di Lucerna.

Si tratta senz’altro di persone competenti, e adesso cosa dice al proposito l’ex partitone, quello che si sciacquava la bocca con la ‘competenza’, ma che però ne ha fatte peggio di Bertoldo, fallendo, nel tentativo di mettere nell’ente LAC la sua ex vicesindaka senza i voti Giovanna Masoni? Si ar­rampica sui vetri alla ricerca di scuse per dire njet ai due nomi ‘super partes’, perché l’ex parti­tone vuole a tutti i costi acculare l’ex vicesindaka!

Per questo poco nobile scopo ha combattuto guerre sante in Consi­glio comunale, facendo peraltro una figura marrone (vedi la stolta esultanza perché il parlamento cittadino non è riuscito a nomi­nare nessuno). Capita l’antifona di questi liblab? La maschera è definitivamente caduta: non gliene frega un tubo dell’interesse del LAC, non gliene frega un tubo di avere le persone più competenti possibili, l’unica cosa che vuole sono le CADREGHE per i suoi!

Di conseguenza ecco che, inter­pellata dai portali online, la capo­gruppo PLR in CC si arrampica sui vetri tirando in ballo i ricorsi pendenti contro la (non) deci­sione del legislativo cittadino; ed in particolare quello lanciato da due galoppini PLR e redatto dal­l’ex giudice di fiducia dell’ex par­titone! Uella, è evidente che si tratta di un ricorso pilotato dal partito, che può essere ritirato in ogni momento! Quindi, non si tenti di sdoganare la fregnaccia che i ricorsi ‘al servizio della ca­dregopoli di partito’ costituireb­bero un reale impedimento alla nomina di profili validi nell’ente Guttalac!!

CIP& CIOP