Tanto tuonò che non piovve! – di Rocco Cattaneo

In questo articolo ricco di punti esclamativi è (quasi) tutto giusto… ma almeno un’affermazione non sta in piedi. Il Preventivo non è stato bocciato “perché una fronda leghista capitanata da Boris Bignasca si è opposta ecc.” Queste sono fandonie. Il Preventivo è stato bocciato perché i pipidini hanno avuto la geniale pensata di prendere a pretesto la dichiarazione di tre (dicasi TRE) deputati leghisti – Bignasca Frapolli Aldi – per silurarlo, puntando alle prime pagine dei media.

La maggioranza per il Sì c’era ed era ampia. Non rimaneva che da votare il Preventivo senza imbarcarsi in una sceneggiata azzurra (inventata da chissà chi). Il presidente Cattaneo questa cosa non la dice. Si vede che non gli è venuta in mente.

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cattaneo-127a-1Oggi dalla prima seduta della Commissione parlamentare Gestione e finanze ci si attendeva una serie di misure di risparmio da inserire nel preventivo del Cantone 2017. Misure concrete e non vaghe e generiche, che avrebbero dovuto essere proposte da chi, irresponsabilmente, in dicembre ha affossato il Preventivo 2017 del Cantone per meri scopi di protagonismo.

Ricordiamo che il Preventivo è stato bocciato perché una fronda leghista capitanata da Boris Bignasca si è opposta al documento presentato dal Consiglio di Stato, che era frutto di un serio lavoro di concertazione con la maggioranza parlamentare. Di fronte al teatrino inscenato da una parte del gruppo leghista, il PPD si è chiamato fuori con l’intenzione di mettere la Lega di fronte alle proprie responsabilità politiche, e il Preventivo è miseramente naufragato. Per contro il PLR ha dato prova di spiccata coerenza, mantenendo la propria posizione dall’inizio sino ad oggi.

L’operazione attuata da Boris Bignasca e dai suoi scudieri è stata fatta per puro protagonismo personale, o forse come prova di forza volta a creare nuovi equilibri del movimento di via Monte Boglia. Ma alle cittadine e ai cittadini di questo Cantone non interessano le beghe per la successione al trono di via Monte Boglia!

La prima conseguenza della guerriglia lanciata contro il Preventivo (motivata con lo slogan “il Governo non ha avuto il coraggio di fare abbastanza per limitare gli abusi nel settore dell’assistenza sociale e dell’asilo”) è stata la decisione di Michele Foletti di dimettersi dalla Commissione della Gestione. Nel frattempo, questo è il dato politico grave, il Cantone è rimasto ed è ancora ostaggio di questi giochetti di “bassa lega”.

“Abbiamo discusso e approvato all’unanimità una serie di proposte immediate che verranno messe sul tavolo già martedì prossimo”, aveva detto qualche giorno fa il coordinatore della Lega Attilio Bignasca, ma senza precisare di quali proposte si trattasse. Ha solo ripetuto la solita solfa che “il preventivo mancava di coraggio”. Se la pensa così, vada a dirlo a suoi due ministri, Norman Gobbi e Claudio Zali!

Sta di fatto che nemmeno oggi si è capito grazie a quali miracolose ricette la parte “barricadera” della Lega intenda fornire il proprio contributo politico al governo del Cantone. L’unica proposta, che alla fine è stata accolta per sfinimento dalla maggioranza della Gestione, è stata quella di incaricare il Consiglio di Stato di presentare entro il 30 aprile un messaggio aggiuntivo che preveda 20 milioni di risparmi!
Troppo facile giochicchiare così a far politica! Ma per cortesia, che nessuno in casa Lega abbia la faccia tosta di dire che quell’ipotetico risparmio è una vittoria politica!

Rocco Cattaneo
Presidente PLRT