Julia Schestag : un volto reale diventa opera d’arte – di Olga Daniele

Ritrattistica tecnologica: vedere la propria immagine con occhi d’artista

Viviamo in un’epoca di alta tecnologia e ormai non possiamo immaginarci la vita altrimenti. Tutto ciò che ci circonda dalla mattina alla sera fa parte del progresso. Business, prenotazione di viaggi o corsi per bambini, appuntamenti, persino la pianificazione della settimana prossima – facciamo tutto attraverso i nostri gadget : il portatile, smarthope, PC, tablet… Una terminologia infinita  apparsa nel nostro linguaggio solo qualche anno fa ma ormai inserita nella realtà quotidiana in maniera permanente.

Le nostre immagini sono memorizzate nelle sim cards, hard o soft wear, per poi essere proiettate sugli schermi in momenti di nostalgia o quando spunta la voglia di passare una fantastica serata sfogliando i ricordi dell’ultima vacanza.

Il Ritratto di un tempo passato? Non parlo di tela o pennarello o matita su carta. Mi riferisco all’epoca in cui prendevamo appuntamento nello studio fotografico con tutta la famiglia, o noi da soli con la voglia di sperimentare un paio di scarpe nuove davanti a una macchina fotografica professionale. Questi tempi sono stati inghiottiti dalla storia. Il loro posto l’hanno preso i famosi selfies, adorati da alcuni e disprezzati da altri.

Eppure ci sono. L’arte di fare un ritratto. Non solo uno scatto con la giusta angolatura. Una ripresa fotografica con successiva elaborazione digitale fatta in dettaglio e portata alla perfezione ottenendo l’ effetto di un dipinto. In quel caso ci imbattiamo nel nome di una riconosciuta specialista del mestiere, Julia Schestag.

schestag 2Art Photographer. Un titolo conquistato grazie ai riconoscimenti e ai premi ottenuti con una grande passione per la fotografia. Nomination al premio internazionale Arte Laguna a Venezia, « The Walter Koschatzky Art Prize. MuMoK » di Vienna, menzione d’onore all’internazionale « 5th Annual Photography Masters Cup », premio « Taylor Wessing Photographic Portrait Prize » alla London National Portrait Gallery. Un percorso professionale che ha portato Julia al vertice dell’arte.

Schestag 1« Self-Portrait », « About Responsability. Part 1. Mary. » – sono progetti di un’artista eclettica che lavora sull’immagine propria e delle sue modelle per esprimere la realtà femminile d’oggi. Enigmatiche grazie al simbolismo insito nelle opere, ironiche per via dei sorrisi alla Monna Lisa e persino misteriose nel loro desiderio di nascondere lo sguardo o il volto.

Schestag 3Un volto reale prende la forma di un’immagine per diventare un opera d’Arte. Julia trasforma le sue modelle in protagoniste per inserirle in una realtà virtuale circondata da scene, messaggi e significati che interpretano non solo l’apparenza fisica ma – più profondamente – la natura femminile e l’essenza del ruolo della donna nella vita quotidiana e nell’universo.

Viva l’unione di tecnologia, arte e tradizione!

Olga Daniele

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