Consiglieri di Stato, 8 anni e non più – Morisoli e Pamini di Area Liberale

Iniziativa parlamentare generica

Limite massimo di 8 anni per la carica di Consigliere di Stato

Il mondo evolve in fretta, i problemi necessitano di risposte a 360 gradi, nulla e nessuno è ormai più indipendente dalle decisioni di altri. La forza della Svizzera è nel suo sistema federalista, nella sua democrazia diretta e nel suo sistema politico di milizia. Questi tre aspetti correlati con il sano principio di riparto delle competenze sui tre livelli comuni, cantoni e confederazioni ancorati al principio “chi comanda paga e chi paga comanda” saranno anche in futuro i punti cardinali che ci permetteranno di vincere la competizioni con gli altri Stati e di garantire benessere e prosperità ai cittadini.

Come ogni sistema deve però ogni tanto essere revisionato e rimesso a punto.

In questa sede riteniamo, con una iniziativa nella forma generica, che a livello cantonale sia opportuno introdurre per legge la limitazione degli anni di presenza nell’esecutivo cantonale. Un periodo di 4+4 anni è sufficientemente lungo per inizializzare, sviluppare e concretizzare qualsiasi progetto politico di una certa importanza

L’esperienza dimostra che l’onere e l’impegno della carica esecutiva non permette più a chi la occupa di dare il massimo su un arco di tempo troppo lungo. La concentrazione dello sforzo su un massimo di 2 legislature complete presenterebbe diversi vantaggi, tra gli altri:

  • Chi occupa la carica sa che ha un tempo massimo per realizzare ciò che vorrebbe
  • Il Governo e il Parlamento sanno che certi dossier devono essere impostati e decisi entro un certo termine
  • I partiti devono regolare la successione e hanno la possibilità di dinamizzare l’offerta di candidati
  • I cittadini sanno che nessuno è eletto fin quando lo vuole lui/lei o il partito
  • I programmi di legislatura diventano più snelli e controllabili
  • Aumenta la decisionalità politica e la produttività dell’amministrazione
  • Migliora il processo di efficacia e efficienza nei rapporti tra esecutivo e amministrazione
  • Impedisce il consolidarsi di abitudini e situazioni anomale
  • Fare il Consigliere di Stato non deve essere la professione della vita, ma un periodo intenso al servizio del Paese
  • La carica non è un punto d’arrivo o un premio alla carriera, ma un punto di partenza per proporre soluzione ragionate che continueranno eventualmente i successori
  • Minimizzare nel tempo i rischi di favoritismi e clientelismi
  • Rinforza lo spirito di milizia, e favorisce il ricambio generazionale

Per queste e altre ragioni chiediamo che si studi una formula di legge che fissi un periodo massimo di 2 legislature intere e consecutive per la durata della carica di Consigliere di Stato.

Sergio Morisoli, Paolo Pamini, (AL) La Destra