L’importanza economica della RSI – Uno studio dell’istituto BakBasel

Radiotelevisione svizzera: fattore economico regionale con una vitale funzione sociale

Lo studio è stato presentato ieri nella sede di Besso. Hanno parlato Marc Bros de Puechredon e Maurizio Canetta. Brevemente anche il presidente della Corsi avvocato Luigi Pedrazzini. Pubblico abbastanza importante: i consiglieri di Stato Beltraminelli e Bertoli, i professori Maggi e Baranzini, il banchiere Petruzzella, la direttrice del GdP Alessandra Zumthor (eccetera) e, naturalmente, i media.

Il concetto della giornata. Prima di gridare avventatamente “No Billag!” facciamoci un po’ di conti in tasca e consideriamo l’apporto economico della RSI alla Svizzera Italiana.

Siparietto (tra il presidente della Corsi e Ticinolive).

“Avvocato Gigio, tutto vero e tutto giusto. Tanti soldi, tanti posti di lavoro per il Ticino. È il dono che la politica ci fa ed è il tema odierno. Ma deve concedermi che questa non è che una faccia della medaglia (l’altra essendo ovviamente la qualità dei programmi e l’equilibrio della linea politica).”

“Ma se l’ho detto io prima! Non mi ha ascoltato attentamente…”

“Ah, allora siamo d’accordo!” Clima disteso ed amichevole.

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La Radiotelevisione svizzera (RSI) costituisce un caposaldo del servizio pubblico dei media nella Svizzera italiana svolgendo importanti compiti a livello culturale e sociale. Non è raro che nel dibattito sul servizio pubblico quest’ultimo sia additato come un fattore di costo. Tuttavia, ci sono anche comprovati effetti economici sostanziali: stando a uno studio dell’istituto di ricerca BAKBASEL, la RSI è uno dei più grandi datori di lavoro nella Svizzera italiana, con una performance economica in linea con quella dell’industria alberghiera regionale. Lo studio mostra come anche altri settori dell’economia regionale ne traggono profitto. Nella Svizzera italiana la RSI crea infatti un valore aggiunto complessivo di circa 213 milioni di franchi, per un totale di circa 1600 posti di lavoro.

Effetti economici della RSI

L’importanza diretta del servizio pubblico dei media sul piano economico deriva dal contributo della RSI alla performance economica regionale e dal suo ruolo di datore di lavoro sul mercato della regione. L’indice principale è il valore aggiunto lordo legato all’attività produttiva realizzato direttamente presso le due sedi a Lugano (Besso) e a Comano. Nel 2015 è stato di circa 150 milioni di franchi, per un totale di circa 1087 posti di lavoro (posti a tempo pieno).

Dalle attività economiche della RSI e dai suoi mandati conferiti a terzi traggono vantaggio altre aziende regionali, che tramite le strette relazioni economiche possono partecipare all’intera catena del valore della radiotelevisione di servizio pubblico. Dai modelli di calcolo elaborati da BAKBASEL emerge che a ogni franco di valore aggiunto creato dalla RSI corrisponde a sua volta un valore aggiunto di 40 centesimi in altre aziende della regione. La RSI è così alla base di una creazione di valore aggiunto pari a circa 213 milioni di franchi a vantaggio dell’economia regionale. Un posto di lavoro su due alla RSI è connesso con un posto di lavoro supplementare nella Svizzera italiana. La RSI genera pertanto circa 500 posti di lavoro in altre aziende della regione.

La Svizzera italiana trae vantaggio dalla struttura federale della SSR

La RSI è finanziata innanzitutto dai proventi del canone e beneficia ampiamente della perequazione finanziaria della SSR tra le regioni linguistiche. Grazie alla perequazione finanziaria, a ogni franco di proventi del canone dalla Svizzera italiana si aggiungono altri tre franchi dalle altre regioni linguistiche. Questa solidarietà fa in modo che a ogni franco di proventi del canone raccolto nell’area italofona della Svizzera corrispondano in totale 3.7 franchi di valore aggiunto nell’economia regionale.

La RSI deve in primo luogo soddisfare valori sovraordinati

L’analisi dell’impatto macroeconomico mostra che l’attività della RSI genera effetti economici concreti e avvantaggia anche altre aziende regionali. Ma al di là di ogni rilevanza economica non si deve dimenticare che la RSI svolge soprattutto un importante ruolo sociale. In questa funzione contribuisce allo sviluppo culturale e alla molteplicità in Svizzera e promuove lo scambio tra le regioni linguistiche nonché la comprensione interculturale.