Terrore a Londra: 7 morti e 50 feriti

Il terrore stringe di nuovo in una morsa il Regno Unito, che non si era ancora ripreso dall’attentato di Manchester. Questa volta la città colpita è la capitale e il copione è simile a quello di Nizza e Berlino.

Ieri alle 23.07 tre uomini a bordo di un camion di colore bianco hanno investito la folla per poi scendere dal veicolo e accoltellare le persone che si trovavano all’esterno di un pub finché non sono stati uccisi dalla polizia. Secondo i testimoni i tre assalitori indossavano cinture esplosive che in seguito si sono rivelate finte e gridavano “Questo è per Allah”.

Al momento sono 12 le persone arrestate, a quanto pare sono state prese tutte nel condominio dove abitava uno degli attentatori. Per ora si parla di 7 morti e circa 50 feriti.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha lanciato un appello dichiarando “I terroristi hanno in odio la nostra democrazia. L’8 giugno dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia.” Teresa May dal canto suo ha dichiarato che la strategia anti-terrorismo deve essere rivista. “Gli attacchi – ha detto May – non sono collegati ma siamo di fronte a un nuovo trend: il terrorismo chiama il terrorismo e gli assalitori vengono ispirati da altri assalitori. L’estremismo islamista è alla base dei recenti attacchi terroristici in Gran Bretagna”.

Numerosi i messaggi di solidarietà da parte dei leader di tutto il Mondo. Macron ha dichiarato: “Di fronte a questa nuova tragedia, la Francia è più che mai al fianco del Regno Unito. I miei pensieri sono con le vittime e le loro famiglie”.