Chiusura dell’ufficio postale di Besso: un’altra “picconata” al quartiere? – di Ugo Cancelli

Interrogazione al municipio di Lugano

Onorevole Signor Sindaco, Onorevoli Municipali,

Premessa:

Il quartiere di Besso, con quasi 6’000 abitanti è uno dei più popolosi della città. Gli abitanti stanno invecchiando considerevolmente. Il comparto della stazione a Besso è in fase di grande sviluppo: progetti quali l’accesso diretto alla stazione tram-treno, l’edificazione del Campus SUPSI, la copertura della trincea, la realizzazione di nuovi stabili abitativi e commerciali nelle vicinanze della stazione si stanno concretizzando. La realizzazione di autosili e negozi, la costruzione di nuove infrastrutture e un nuovo riordino viario ai giardinetti renderanno ancora più attrattivo il quartiere con l’insediamento di nuovi abitanti.

L’Ufficio postale di Lugano 3 Stazione a Besso è la filiale della Posta che ha registrato uno dei maggiori incrementi dell’attività di tutto il cantone. Serve, infatti, l’Ospedale Civico, la Clinica Moncucco, la RSI, la Procura della Confederazione, il Conservatorio, numerose attività commerciali e imprenditoriali senza dimenticare le numerose Associazioni attive nel quartiere. L’ufficio è stato inaugurato solo alcuni anni fa ed è insediato in un nuovo stabile. Offre circa 350 caselle postali, una dozzina di posti di lavoro e serve anche la vicina Stazione FFS.

In un primo tempo, l’attività di questa filiale figurava sulla lista della Posta quale “garantita fino al 2020”. Ora, l’Ufficio di Besso è stato declassato a “Filiale in verifica” e questo dopo il recente incontro tra il Lodevole Municipio di Lugano e la direzione della Posta nell’ambito della drastica politica di riduzione degli uffici postali.

Tenuto conto di questa premessa, avvalendomi delle facoltà concesse dalla LOC, chiedo perciò al Lodevole Municipio:

  •  Quali solo le ragioni che hanno spinto la Posta a declassare in “Filiale a verifica” l’Ufficio postale di Besso e per quali ragioni il Municipio non si è fermamente e pubblicamente opposto?
  • Il Municipio è consapevole dell’importanza che riveste l’Ufficio postale di Besso per la popolazione, le attività del quartiere e il previsto sviluppo del comparto della Stazione FFS?
  • Cosa intende fare concretamente la città di Lugano per sostenere e aiutare i numerosi anziani del quartiere (che certamente non tutti hanno dimestichezza con l’informatica e le nuove tecnologie) in caso di chiusura dell’Ufficio postale di Besso?
  • Non ritiene il Municipio che la chiusura dell’Ufficio postale di Besso ridurrebbe considerevolmente l’attrattività del quartiere, già fortemente penalizzato dal traffico e dall’inquinamento ambientale?
  • Secondo l’art. 34 dell’Ordinanza sulle Poste, “Prima di chiudere o trasferire un ufficio o un’agenzia, la Posta consulta le autorità dei Comuni interessati. Si adopera per trovare una soluzione di comune accordo”. Il Municipio ha quindi fatto valere questo articolo in occasione del recente incontro con la direzione delle Poste per evitare la chiusura o il declassamento della sede di Besso? Quale è stata la risposta della Posta?
  • Quale strategia intende adottare il Municipio per bloccare (o quantomeno frenare) lo smantellamento della rete degli Uffici postali e del servizio pubblico che la Posta deve garantire ai cittadini?
  • Al riguardo, la città di Lugano intende concordarsi con il Cantone per tentare di fermare i progetti di smantellamento del servizio postale?

 Ugo Cancelli, consigliere comunale PLR