Torre del Lago e il suo magico Festival pucciniano – di Cristina T. Chiochia

Itinerari turistici attraverso l’arte

Programmare una vacanza estiva in Italia, spesso significa anche godersi uno dei suoi splendidi festival estivi. Musica lirica, classica, rock, programmazioni teatrali e performance artistiche. La vicina Italia offre soggiorni non solo di villeggiatura ma di arte e storia sempre vari ed interessanti. Quest’anno si seguirà per i lettori di TicinoLive, un Festival di tutto rispetto, ricco di storia e di paesaggi fantastici. Quello dedicato al grande compositore Giacomo Puccini . Fu lui infatti a scegliere la piccola Torre del Lago, un’amena località in una frazione di Viareggio, per godere di paesaggi unici, tra la tranquillità del lago, appunto, il mare e le sue splendide montagne.

Si svolge infatti qui, tra questa perla incastonata tra la natura, dal lontano 1930 e proprio vicino alla sua Casa-Museo che in vita tanto amò, sul lago ( maggiori informazioni su www.giacomopuccini.it) il FESTIVAL PUCCINI (www.puccinifestival.it) che, come recita il comunicato stampa: “con il suo ricco programma si conferma un evento culturale e musicale tra i più prestigiosi del nostro Paese, che dal 14 luglio richiamerà migliaia di appassionati da tutto il mondo per assistere ai capolavori “pucciniani” proprio nei luoghi che ispirarono il maestro. Le opere di Puccini saranno in scena nella grande arena circondata dal Parco della Musica con le grandi sculture di artisti di fama internazionale e dalla natura incontaminata del Parco Regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli”.

Un grande teatro all’aperto quello che è stato realizzato per il Festival e che vanta ben 3370 posti a sedere. Inaugurato nel 2008, è totalmente circondato dal verde con una superficie di 7.500 mq. Inoltre nel suo interno c’è anche un Auditorium da 500 posti. Un Festival nel Festival, dove è anche possibile visitare la Villa Museo dove ha vissuto ed ora riposa e il Teatro Giacomo Puccini.

Quello che insomma, in vita dell’artista, divenne quasi un salotto artistico irrinunciabile, si propone oggi, in quegli stessi luoghi, grazie alla Fondazione che ne è nata alla sua morte, un modo per fare cultura attraverso la sua musica, appagando non solo chi decide di recarsi in vacanza in Versilia, ma anche ad artisti, esecutori musicali, amanti del bel canto e della musica.

Una sfida che ogni anno diventa nuovo successo e che racconteremo per voi, passo passo, senza dimenticarne scenari e passioni, che incarnano un po’ il mito di quest’uomo, Puccini appunto, che fece della bellezza, forse anche proprio a questi luoghi, un intramontabile tratto della sua produzione musicale.

Itinerari turistici attraverso l’arte, insomma. Da non perdere.

Cristina T. Chiochia