Tong Yanrunan, Face to Face in Locarno – Il Maestro cinese ritrarrà dal vivo le celebrità del Festival

Le opere saranno esposte al Rivellino

40 stelle provenienti dai pianeti Cinema, Cultura, Politica ed Economia, che graviteranno attorno alla 70esima edizione del Locarno Festival e del Palacinema, verranno ritratti live e de visu dal grande artista cinese Tong Yanrunan ogni giorno. Le pareti del Rivellino, intonse il primo giorno, si arricchiranno di tre o quattro indelebili volti, che il Maestro creerà nelle sue performance. Come sempre il Rivellino Leonardo da Vinci, diretto da Arminio Sciolli, riesce a realizzare una sinergia con il prestigioso Festival locarnese.

Maestro Tong si è visto affidare la gestione degli eventi artistici agli ultimi convegni BRICS e G-20 celebrati nella Repubblica Popolare di Cina.

Nel 2018 egli allestirà una grande mostra personale delle sue opere nel Palazzo di Marmo, la prestigiosa ala del Museo Russo dedicata ai maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea internazionale.

Ticinolive dedicherà a questo celebre artista alcuni articoli di approfondimento, che saranno pubblicati nei prossimi giorni.

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L’artista cinese Tong Yanrunan da 19 anni coltiva senza tregua e con enorme talento la tradizione del ritratto. Già noto in Cina e presente nelle collezioni di alcuni dei più importanti musei internazionali, Tong Yanrunan viaggia tra i diversi paesi realizzando un numero massimo di dipinti per esposizione. La lentezza nell’esecuzione è infatti parte integrante dell’opera, così come un’esperienza di dialogo fondamentale tra l’artista e il soggetto, quasi una performance, in perfetta contrapposizione con i titoli numerici dei dipinti che ricordano i codici in progressione delle foto scattate da una macchina digitale.

Nato nel 1977 a Jiujiang e attivo a Hangzhou, a ogni occasione espositiva l’artista realizza una serie di ritratti di personalità significative del luogo: si tratta di opere realizzate face to face, in un rapporto operativamente intenso e allo stesso tempo straniato – la differenze linguistiche rendono impossibile la comunicazione verbale – che dunque si trascende in un’operazione d’astratta e potente misura pittorica calata nel tempo dell’esecuzione.

Tong Yanrunan dopo aver studiato pittura e calligrafia sin da bambino con alcuni dei più rinomati artisti e calligrafi cinesi, completa con successo gli studi alla China Accademy of Arts e al Center of Art Phenomenology Research CAA, dove è professore associato. Tra le numerose esposizioni si ricordano le mostre collettive al Grand Palais di Parigi, al Metropolitan Museum of Art di New York, al National Museum of China di Pechino; mentre tra le mostre personali vanno segnalate quella al Bonn Contemporary museum e alla Osage Gallery di Singapore. Le sue opere si trovano in alcune delle più importanti collezioni private e pubbliche tra cui si segnalano: Solomon R. Guggenheim Foundation, il Museo d’Arte Moderna di Mosca, il National Art Museum of China e il China Arts Museum.

(fonte: Flaminio Gualdoni)