“Un virus nell’ufficio della Boldrini” – Alessandro Sallusti, esasperato, si scatena

PENSIERO DEL GIORNO

Sallusti, direttore del Giornale”, detto anche “Nosferatu”, sulle folli esternazioni della presidente della Camera (“La non approvazione dello ius soli farebbe montare la rabbia popolare”, e deliri consimili).

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“Ci sarebbe una buona ragione per interrompere la legislatura e andare subito al voto. E cioè liberarsi della presenza ossessionante nei tg e sui giornali di Laura Boldrini, che il giorno che non sarà più presidente della Camera, non sarà più del tutto. Nell’ attesa, il Boldrini-pensiero è una tassa che dobbiamo pagare in aggiunta al canone.”

“Ci deve essere un virus nell’ufficio del presidente della Camera, lo stesso che ha messo fuori gioco, per un verso o per l’altro, i tre predecessori della Boldrini, cioè Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini e Fausto Bertinotti. È un virus che scollega l’inquilino dal Paese e dalla realtà. Nel caso in questione, ci chiediamo chi verrebbe preso da attacchi di rabbia se questo «ius soli» non dovesse essere approvato.