Lugano Airport – Colpo gobbo di Tiziano Galeazzi (UDC) – Presenta al Municipio “la madre di tutte le interrogazioni”

Ricordate Saddam Hussein? La madre di tutte le battaglie?

LA CARICA DEI 101 (domande)

Agli operatori dei media

Sembra cosi, ma l’interrogazione allegata potrebbe essere “la madre di tutte le interrogazioni ticinesi” (di sicuro a Lugano e a livello cantonale non è mai stata depositata un’interr.con 101 domande (verificato) mentre a livello svizzero non è possibile per questione di spazio ridotto a disposizione per consigliere

Di certo non per gioco e nemmeno per capriccio, ma perchè le domande/dubbi sul tema “aeroporto” sono molti e troppi e non basterebbero comunque…101 domande…

Un credito di 21mio (solo l’inizio) non lo si può di certo approvare senza avere delle risposte adeguate. Anche perchè sappiamo che questa richiesta è la prima di altre che verranno.

Abbiamo voluto cosi suddividere in 6 settori tecnici/capitoli le 101 domande più le sottodomande dalla 25a alla 25e.

Ci siamo anche offerti, nel caso Il Municipio avesse difficoltà a rispondere, a presentare loro alcune persone competenti nei settori toccati che abbiamo consultato e lavorato in questi mesi.

Le risposte le attendiamo prima della discussione in Consiglio Comunale sul messaggio municipale 9610 (prob a febbraio 2018) o nei termini del RC dei 90 giorni dalla ricezione dell’atto parlamentare.

Senza risposte chiare e cristalline, ci riserveremo di non approvare il credito richiesto dei 21 mio chf e cosi anche per quelli futuri che verranno, oltre che aver in serbo altro.

Gruppo UDC in CC Lugano

Galeazzi, Bassi, Bühler

* * *

INTERROGAZIONE

Aeroporto di Lugano: per decollare ci vuole molto di più

 Lodevole Municipio,

cogliamo l’occasione per rivolgervi le prime 101 domande, suddivise in sei capitoli, augurandoci che se le siano già poste un po’ tutti in Municipio, così come il vecchio Consiglio di Amministrazione (CdA) di Lugano Airport SA (LASA) e la direzione aeroportuale ad interim, nonché come riteniamo se le dovrà porre, non solo il nuovo CdA, ma anche la nuova direzione.

Le domande riguardano la struttura integrata e strategica  futura dell’aeroporto di Lugano-Agno. Alla luce di quanto sopra, avvalendoci delle facoltà concesse dalla LOC, chiediamo al Lodevole Municipio:

Capitolo 1:

LASA (CdA, direzione aeroporto/concorso e bilanci)

  • Come mai il Municipio dopo le dimissioni di tre membri del CdA non ha azzerato completamente tutto il Consiglio?
  • Chi ha autorizzato il presidente del CdA, Avv. Emilio Bianchi a dirigere ad interim l’aeroporto?
  • Il Municipio o un’assemblea straordinaria del CdA?
  • Se è stato il CdA è stato prima o dopo le tre dimissioni dei membri del consiglio?
  • Si è valutato, visto il sommarsi di cariche, la compatibilità della funzione di presidente del CdA e la funzione di direttore ad interim dell’aeroporto? Come pure i rischi?
  • Si tratta del controllore che controlla il controllato? Non reputa il Municipio, che vi sia un conflitto palese d’interessi, ritenuta la sovrapposizione?
  • La separazione delle funzioni affinché sia dato il cosiddetto “Vier-Augen-Prinzip” o “Vier-Augen-Kontroll” oggi è garantita? Se sì da chi?
  • Perché non si è incaricato la/il sostituta/o dell’ex direttore Alessandro Sozzi?
  • Esiste un vice nell’organigramma dell’aeroporto che possa dirigere la struttura in assenza del direttore?
  • Le prestazioni ad interim dell’Avv. Bianchi come sono regolate monetariamente?
  • Le remunerazioni sono ad ore? A quanto corrisponde la tariffa oraria e per quante ore al giorno?
  • Se fosse a forfait, a quanto corrisponde il compenso mensile?
  • A chi viene addebitata tale spesa? Comune di Lugano o LASA?
  • Risulta vero che il presidente del CdA abbia già diretto in passato ad interim l’aeroporto?
  • Se sì, con quali prestazioni (vedi domande 10,11,12) per quanto tempo e quante volte nel suo mandato da presidente?
  • Oltre allo stipendio/tariffa oraria, quali altri benefici ottiene come direttore ad interim?
  • Se vi sono stati pagati dei benefici extra, in quale voce di bilancio sono elencati e da chi sono stati autorizzati?
  • L’art. 18 dello statuto della Lugano Airport SA prevede che i consiglieri del CdA restino in carica 4 anni e siano sempre rieleggibili per un massimo di 3 mandati, fino al compimento del settantesimo anno di età.Rifacendoci a questo articolo, com’è possibile che l’attuale presidente del CdA Avv. Bianchi sia ancora in carica?
  • Chi è stato incaricato di valutare la scelta preliminare delle candidature per la direzione dell’aeroporto? Con quale mandato e da chi è stato autorizzato?
  • Reputa corretto il Municipio, che vengano fatte delle scelte preliminari dalla LASA senza che quest’ultima sia completa o almeno con dimissionari in uscita?
  • Non era più corretto, anche verso i nuovi membri della LASA, attendere il loro insediamento nel CdA?
  • La persona alla quale è stata attribuita la responsabilità della selezione dei candidati, che tipo di esperienza ha nei confronti di una struttura aeroportuale, che di certo non è come dirigere una pescheria? Corrisponde a una persona o pool esterno o interno all’amministrazione comunale?
  • Come mai nel bando di concorso non è stato ampliato il titolo accademico anche ad altre specializzazioni (es. management e/o business administration o simili ) ma si è voluto specificare “economia e commercio” e basta?

1  Il concorso per il direttore come precisamente descritto sul bando stesso, prevedeva la selezione per un CEO ovvero “Chief Executive Officier”, in lingua italiana: Amministratore Delegato che per legge può essere scelto unicamente dal Consiglio di Amministrazione. Con quali deleghe e quali poteri un CdA dimezzato può selezionare i candidati e già sottoporli al nuovo CdA?

  • In riferimento alla liquidazione erogata all’ex direttore Alessandro Sozzi, vogliamo conoscere le modalità e i presupposti contrattuali che la contemplano.
  • In un’interrogazione dell’On. Martino Rossi (nr 528 del 2013), rispondevate alla 4.a domanda inerente i contributi alle compagnie aeree, che tali risposte non possono essere divulgate perché coperte da patti di riservatezza e confidenzialità con parti terze. Su quali basi e che tipo d’accordi sono?

Alla luce di quella risposta torniamo a chiedere:

25a) A quanto ammontano i contributi (ultimi 10 anni) alle compagnie aree e a chi esattamente sono stati elargiti?

25b) Questi contributi entrano nelle norme internazionali sul finanziamento di compagnie aeree da parte di enti pubblici o controllate?

25c) Spiegare nel dettaglio e come sono suddivise, le prestazioni e le consulenze a terzi che si trovano sul bilancio, negli ultimi 10 anni.

25d) Spiegare come sopra la voce pubblicità e marketing, quanto è stato speso negli ultimi 10 annie per quali scopi.

25e) Spiegare esattamente cosa sono gli “accordi coperti da patti di riservatezza e confidenzialità con parti terze” e perché l’organo legislativo non può esserne informato. Dopo tutto il Consiglio Comunale nomina la LASA ed elargisce denaro sotto forma di crediti e altro.

  • Chiediamo in cifre i debiti accumulati dalla LASA negli ultimi 10 anni nei confronti di terzi e Comune

Capitolo 2:

Strategia di sviluppo e Messaggio Municipale 9610

  • Come mai la LASA non si è mai chinata sullo studio di un piano strategico integrato aeroportuale affinché potesse pianificare tutta la struttura a terra con i relativi servizi interni ed esterni?
  • Se ci fosse uno studio di questo tipo, da chi è stato redatto, quanto è costato e perché non è mai stato presentato in tutto il suo complesso, alle commissioni preposte del Legislativo?
  • Come mai non esiste un “masterplan” più volte da voi pubblicizzato?
  • Alla luce delle informazioni da noi assunte, non sussiste un piano di sviluppo integrato a livello di aeroporto annettendo il piano regionale di sviluppo? Come mai? Prima di procedere con degli investimenti di CHF 20 mio, avete analizzato tutto questo?
  • Perché non si parla del dopo acquisizione terreni e costruzione di hangars? Come si possono giustificare degli espropri, se una volta acquisti non si ha una strategia globale di sviluppo per il rilancio dell’intero aeroporto?
  • Come reputa il Municipio la prospettata costruzione degli hangars, senza nemmeno aver in mano un precontratto di affitto, ma solo possibili interessati ad entrarci? (pagina 16 del rapporto)
  • Questi hangars saranno solo per parcheggio aeromobili, oppure vi è anche un servizio di manutenzione per gli stessi? Se così fosse, chi gestirà la manutenzione?
  • Che tipo di sinergie si vorrebbero creare tra il comparto aereo e quello a terra?
  • Gradiremmo sapere le motivazioni per un’acquisizione affrettata dei fondi-terreni, oggetto del messaggio municipale, ritenendo che sicuramente a carico dei suddetti vi siano già iscritti dei vincoli d’esproprio?
  • Con quali conoscenze e competenze, il CdA ha valutato il progetto poi tramutato nel MM 9610 per il rilancio di Lugano Airport?
  • Che genere di approccio metodologico è stato usato nel processo di valutazione del progetto/MM 9610?
  • Quali sono e come sono stati definiti gli obiettivi primari e secondari del progetto?
  • Su quali studi (best case/best practice), cifre e Benchmark ha potuto basarsi il CdA/Municipio per stilare il MM 9610?
  • Quali erano i punti emersi da una completa e approfondita analisi SWOT?
  • Quanti incontri ha effettuato il CdA per questa analisi?
  • Chi aveva il “leading” e chi ha partecipato alle sedute?
  • Il CdA ha dato mandati a specialisti? Chi erano? Quanto sono costati questi eventuali mandati?
  • Sono stati coinvolti, eccetto LASA e PWC, degli attori/ consulenti specializzati di sviluppo di linee aeree o di aeroporti?
  • A pagina 4 del MM 9610 si parla di piano di “marketing” e di contatti con aeroporti a noi vicini. Da chi è stato redatto, dove si trova e cosa contiene questo piano di marketing?
  • Si sono valutati altri possibili modelli di PPP da quelli proposti da PWC?
  • Chi è responsabile della scelta particolarmente strategica del modello di PPP da seguire? PWC, il Comune e Cantone o la LASA?
  • Perché il Municipio ha prediletto l’ipotesi di una struttura societaria tra NewCo e LASA indipendente l’una dall’altra?
  • Quali sono i benefici ed i rischi di questa scelta rispetto ad altre possibili strutture societarie?
  • Su che base sono stati stimati gli investimenti necessari al rilancio dell’aeroporto per permettere a PWC di elaborare il modello finanziario alla base del PPP?A quanto ammontano gli investimenti potenziali della NewCo?
  • Chi e come ha determinato questi investimenti?
  • Corrisponde al vero che in un rapporto dell’allora Arthur Andersen si parlava di un progetto di rilancio dell’intero aeroporto per ca. 50-70 milioni di franchi?
  • Dove è finito questo rapporto e perché non viene menzionato nel messaggio 9610?
  • I fondi comunali relativi agli espropri e alla costruzione degli hangars sono integrati, economicamente parlando, nel processo di PPP? Gli investimenti comunali e la creazione del PPP non dovrebbero andare di pari passo?

Al punto 4.3 del MM 9610 vi chiediamo di chiarire:

  • Che scopo abbia in termini di indotto nella quale la LASA paga un affitto alla NewCo per l’utilizzo degli spazi, mentre la NewCo paga un canone al Comune per tutta la durata del mandato?
  • Il Municipio non reputa sia un rischio economico togliere le uniche attività remunerative alla LASA (non aviation) per passarle ai privati?
  • Non vi è cosi il pericolo che in futuro il Comune debba intervenire con continui ripianamenti di bilancio?
  • Sono stati coinvolti i comuni di Agno e Bioggio in tutta questa operazione?
  • Se sì, su quali temi-base specifici  e con quali risultati.
  • Risulta vero che il Municipio stia valutando il possibile ritiro del MM 9610 e di sostituire il credito necessario tramite una fideiussione bancaria?

 

Capitolo 3:

Sicurezza, responsabilità e concessioni UFAC

  • Con quali atti il CdA ha impegnato la LASA nell’attuazione di un Safety-Plan e quali impegni sono stati presi a tutela dell’azionista Cantone e dell’azionista e concessionario Comune?
  • Quale indirizzo ha dato il CdA alla Direzione LASA in previsione della Certificazione ottenuta nel 2017?
  • Il Comune ritiene che l’organigramma di LASA sia coerente con lo spirito ed il dettato dei Regolamenti Europei in materia di Gestione Aeroportuale e con quanto attuato in materia nella Confederazione?
  • Quali atti di indirizzo ha prodotto il Comune per assicurarsi che la Gestione di LASA, e il comportamento del CdA fossero coerenti con la responsabilità di tutela della sicurezza dei passeggeri posta in capo al concessionario di pubblico trasporto aereo?
  • Quale posizione ha assunto il CdA nei confronti dell’attuazione del programma CHIPS?
  • Ritiene il CdA che le procedure di avvicinamento alla pista 01/19 siano adeguate per il trasporto aereo commerciale?
  • Vi sono atti di “indirizzo e controllo” da parte del Comune nei confronti della controllata LASA?
  • Con quale frequenza viene svolta tale attività di Controllo? Quale resoconto viene reso disponibile e/o pubblicato periodicamente relativamente alla attività di Controllo effettuata a tutela del Pubblico?
  • Qual è stata la valutazione del CdA relativamente all’”incidente” del volo ZRH-LUG del 13/10/2015?
  • Perché la direzione dell’aeroporto non ha mai provveduto a presentare alla UFAC un piano di sviluppo tecnico con l’adozione del nuovo sistema d’avvicinamento strumentale CAT 1 (EGNOS LPV-200) già sperimentato ed in fase di adozione a Parigi (C. De Gaulle) che eliminerebbe di fatto il problema degli avvicinamenti strumentali attualmente condizionati da regolamentazioni molto limitanti?

Capitolo 4:

Dipartimento Territorio, concessioni/mobilità e ambiente

  • Chiediamo al Municipio di spiegare esattamente la posizione del Cantone e di sapere, se questo aeroporto potrà essere definito in seguito “aeroporto cantonale”, vista la sua valenza strategica per la città, la regione e il cantone.
  • Risulta veritiero che il Cantone vorrebbe sganciarsi dall’azionariato dell’aeroporto? Se sì, entro quanto tempo e quale modo di uscita vorrebbe utilizzare, cedendo la quota azionaria a privati o alla città?
  • La variante della circonvallazione, che ultimamente ha fatto breccia a Bellinzona (DT), andrà ad interferire negativamente sul progetto aeroporto e suo rilancio?
  • La variante sopraindicata potrebbe pregiudicare gli obiettivi dell’aeroporto: non è forse un atto di saggezza valutarne gli scenari prima di concedere il credito richiesto nel MM 9610?
  • Come mai nella redazione del MM 9610 non sono stati coinvolti anche i settori dei trasporti pubblici della città e della regione? ARL, TPL, FLP autolinee postali e navigazione?
  • Sono stati coinvolti i trasporti privati? (come le società di taxi e le compagnie di servizi di trasporto simili)
  • Se sì, sono stati stipulati degli accordi sul trasporto privato con agevolazioni tariffarie?
  • Se no, spiegare il perché, visto che ad oggi costa meno noleggiare un’auto a Malpensa per un fine settimana piuttosto che il tragitto Agno-Lugano FFS o Lugano-centro e viceversa.
  • Il Municipio o la LASA non hanno mai pensato di fare uno studio ambientale nell’ottica dello sviluppo futuro? Se sì, su cosa e con quali risultati?
  • La variante della circonvallazione andrebbe a penalizzare l’intero aeroporto? Se sì, come si muoverà la città di Lugano? Anche nell’ottica di una possibile fermata della FLP al terminal dell’aeroporto.

Capitolo 5:

Turismo ed economia-finanza in generale

  • Il Municipio pianifica a livello progettuale un polo congressistico oltre ad avere già in funzione il LAC. Come pensa di posizionare il settore congressi e culturale senza poter disporre dell’attrattività di un aeroporto con rotte verso e da i maggiori centri nazionali ed europei?
  • Quale tipo di sinergie/strategie sono state elaborate ed inserite nei documenti di sviluppo turistico a livello regionale e cantonale? (OTR e ATT)
  • Come mai non sono stati coinvolti o almeno sentiti gli albergatori e gli operatori del turismo nello stilare il MM 9610?
  • Come ha pensato la LASA di coinvolgere i settori-pilastro dell’economia (es: AITI, CcCTi, ABT e altre categorie anche universitarie e techmed) nei progetti futuri dell’aeroporto?
  • Esiste un piano turistico di marketing integrale, che coinvolga non solo l’aeroporto, ma anche i poli d’attrattività attuali (LAC e Palacongressi) e futuri Campo Marzio e NQC?

Capitolo 6:

Darwin Adria SA

  • Il Municipio ha già incontrato i vertici della Darwin Adria SA?
  • Il Municipio ha avuto qualche garanzia anche sul personale dalla nuova compagnia aerea Darwin Adria?
  • Sei sì, spieghi quanto è stato discusso in grandi linee affinché si possano salvaguardare i posti attuali rimasti, anche alla luce di licenziamenti già avvenuti nelle scorse settimane.
  • Il Municipio ha discusso e/o valutato con la nuova dirigenza (visto cambio di proprietà) della compagnia aerea un business plan con i progetti di sviluppo attuali e futuri da e per Lugano?
  • La Darwin come compagnia ha dei debiti presenti o pregressi con LASA?
  • Se sì, si prega di voler specificare e dettagliare gli importi, cosi come indicarne le motivazioni.
  • Non reputa il Municipio che a seguito di quanto richiesto alla domanda 91 detti piani di sviluppo debbano essere forzatamente essere integrati (o aggiunti) nel MM 9610?

In una nostra interrogazione datata 28.04.17 nr. 885 si chiedevano ragguagli al Municipio in merito ad alcuni scenari del dopo Alitalia (uscita di Etihad) rispetto a Darwin Etihad e le possibili conseguenze a Lugano-Agno. Il Municipio rispose il 12 giugno scorso, scrivendo in poche parole che la Ethiad Airways azionista di Darwin fosse solida e quindi di non preoccuparsi. In data 20 luglio, poco più di un mese dopo, Darwin Etihad veniva venduta alla Slovena ADRIA Airlines.

      Domande:

  • In riferimento alla  nostra interrogazione nr. 885 che con lungimiranza aveva anticipato gli eventi su Darwin ed in virtù della  risposta alla interrogazione  palesemente infondata, vogliamo conoscere le fonti ed i nominativi che hanno  informato il Municipio e se sono stati fatti riscontri a quanto maldestramente dichiarato, ben sapendo che vi erano in corso cambiamenti tra Alitalia e Ethiad Airways.
  • Darwin Adria ha manifestato l’intenzione di richiedere un COA (certificato operatore aereo) in Italia o in Europa che gli possa consentire di operare in regime “open skyes” e quindi senza limitazione dei diritti di cabotaggio?

Concludiamo che senza risposte adeguate, convincenti e debitamente documentate a queste prime domande, riteniamo che il Municipio non metta nelle migliori condizioni quanti dovranno esprimere il loro voto sul messaggio municipale nr. 9610 per la richiesta di un credito di CHF 20’102’900.–.

Ci riserviamo  quindi la facoltà, a seguito delle vostre risposte entro i termini prescritti dal regolamento comunale, (90 giorni) di valutare se sostenere o meno suddetto messaggio.

Gruppo UDC

Tiziano Galeazzi, capogruppo

 Raide Bassi,

 Alain Bühler