Karin a muso duro contro la Madre di tutte le interrogazioni

Il Pensiero del giorno viene oggi assegnato a Karin Valenzano Rossi, capogruppo PLR in Consiglio comunale. Lo pubblico integralmente, non senza premettere alcune stringate considerazioni personali.

  • Karin, se hai letto attentamente il testo, avrai osservato che esso contiene domande fondamentali. Non pensare che sia stato redatto con la consulenza del primo che passa per la strada. Non illuderti. Si tratta di persone di alta competenza.
  • La risposta della partitocrazia ai problemi (gravissimi) di Lugano Airport l’abbiamo vista (e in un certo senso “ammirata”) il 2 ottobre. Orbene, la partitocrazia è in grado di erigere un muro, e di trionfare (momentaneamente), ma che cosa può fare per il bene dell’aeroporto?
  • Tu biasimi il lato “spettacolare” e “provocatorio” della Madre di tutte le interrogazioni, ma ti prego di ammettere che simili libere azioni sono del tutto legittime in democrazia, soprattutto in presenza di una partitocrazia ottusa, fatta di obbedienza forzata, che erige il suo muro. Mirando al bene dell’aeroporto? Non rispondo. Lascio a te la risposta.

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KARIN VALENZANO ROSSI  Io proprio non capisco: l’UDC a Lugano ha una commissaria in Gestione, che tra l’altro era inizialmente co-relatrice del messaggio municipale sull’aeroporto, salvo poi ritirarsi per motivi di protesta. Oggi leggo che i consiglieri dell’UDC Tiziano Galeazzi, Alain Bühler e la stessa Raide B. Lascio a teassi hanno formulato al Municipio un “atto parlamentare mai visto prima, la madre di tutte le interrogazioni”. E minacciano: “senza risposte cristalline non voteremo il nuovo credito da 21 milioni per l’aeroporto”. Ora, o vogliamo far politica per risolvere tutti insieme i problemi di Lugano e trovare le giuste soluzioni oppure continuiamo a giocare a chi fa la voce più grossa, o forse dovrei dire “lunga” vista l’interrogazione in 101 domande! Sono allibita di fronte a questo modo di lavorare! Le domande possono anche essere legittime, ma andavano poste nella corretta sede istituzionale, vale a dire la Commissione della gestione, nella quale l’UDC continua ad avere la propria rappresentante. È lì che si possono ottenere le risposte, anche attraverso incontri con i responsabili di Lugano Airport e del Municipio (cosa peraltro avvenuta). Non con lo strumento dell’interrogazione a forte impatto mediatico con 101 domande in salsa marketing. Certo: così si fa campagna elettorale per il futuro ma non si lavora nell’interesse della Città e delle istituzioni.