Caso ARGO 1: basta creare confusione a danno delle istituzioni – Partito liberale radicale

Questo comunicato ha il valore di un’esortazione: vedremo quanto sarà seguita. La vicenda Argo 1 ha non solo superato “la soglia di guardia” ma anche, e soprattutto, la soglia della razionalità. Sono in corso indagini sia amministrative che giudiziarie ma in questi convulsi frangenti il potere è mediatico. Dallo scontro in atto – vasto, confuso, sovreccitato, violento – dipenderà la caduta o la salvezza di Beltraminelli.

Post scriptum sulla Commissione parlamentare d’inchiesta:

  • Allungherà enormente i tempi
  • Darà a granconsiglieri e partiti una ghiotta occasione per esibirsi in una serie interminabile di sceneggiate

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Il PLRT ha preso atto delle ennesime vicissitudini inerenti il caso Argo1; ritiene che in una fase così delicata nella quale sono in corso diversi filoni di indagine (in riferimento alle responsabilità penali, amministrative e politiche) sarebbe opportuno evitare di suscitare qualsiasi dubbio riguardo a possibili ingerenze nella volontà di far chiarezza.

In particolare l’ultima vicenda che ha coinvolto capodivisione responsabile Renato Bernasconi dimostra come sia fondamentale evitare qualsiasi situazione che possa indurre a credere che vi siano presunte ingerenze in questa vicenda. A prescindere da qualsiasi speculazione non va infatti a vantaggio della credibilità delle istituzioni che un alto funzionario debba giustificarsi per giorni riguardo a delle affermazioni, o delle comunicazioni, che in definitiva non era nemmeno tenuto a fare riguardando la gestione del personale di una ditta privata.

Le continue esternazioni sul caso dimostrano, semmai fosse ancora necessario, che la vicenda ha superato da tempo la soglia di guardia gestibile all’interno degli affari correnti della commissione della gestione e finanze bensì meritasse la designazione di una commissione parlamentare di inchiesta (Cpi), commissione che proseguirà i lavori svolti dalla sottocommissione di vigilanza. A mente del PLRT la priorità deve essere data agli accertamenti in corso da parte della magistratura e agli approfondimenti richiesti dall’inchiesta amministrativa affidata all’avv. Marco Bertoli. La Cpi dovrà tenere debitamente conto di queste procedure per evitare inutili e controproducenti sovrapposizioni come ben precisato dal mandato proposto.

In conclusione si esprime grande fiducia nell’amministrazione cantonale e nei numerosi funzionari che svolgono il proprio lavoro con solerzia, competenza e senso di responsabilità. I chiarimenti in corso devono permettere di capire e spiegare i fatti distinguendoli dalle opinioni e dai preconcetti. Il PLRT si adopera dall’inizio di questa faccenda con trasparenza nei confronti dei cittadini evitando squallidi giochi politici incompatibili con il rispetto delle istituzioni.

Il presidente Bixio Caprara

Il Capo Gruppo Alex Farinelli