Nuove dalla Francia, nuove da Macron tra Germania, Iran e Arabia Saudita

11 novembre 1918 la Francia ricorda l’Armistizio che pose fine alla Grande Guerra

Emmanuel Macron ha presenziato alla cerimonia dell’11 novembre per ricordare che, 99 anni or sono, la Francia, al seguito degli Alleati, firmava l’Armistizio con gli ormai dissolti Imperi Centrali per porre fine, almeno formalmente, alla Prima Guerra Mondiale. Il Presidente ha poi deposto una corona di fiori alla Tomba del Milite Ignoto.

Con Steinmeir visita al sito di una carneficina della Prima Guerra Mondiale, per dire “No” a nuove guerre

I presidenti francese e tedesco hanno presenziato all’inaugurazione del memoriale franco-tedesco in Alsazia, sul massiccio di Hartmannwillerkorpf, carneficina provocata dal conflitto tra le due potenze europee, sulle cui pendici gli scontri si susseguirono per tutta la durata del conflitto. I due presidenti hanno affermato: “La rifondazione dell’Europa unita è la migliore risposta alle assurdità della guerra”

Il 9 novembre in visita in Arabia Saudita per lenire contrasti con l’Iran

mentre era in viaggio per gli Emirati Arabi uniti, Macron ha voluto aggiungere una tappa per incontrare il principe ereditario saudita, Salman Al Sa’ud, a Riyadh. Al principe Macron ha fatto notare come la Francia non abbia “ingenuità” nei confronti dell’Iran, ma quanto piuttosto bisogni evitare un ulteriore conflitto.  Non bisogna, ha aggiunto infine, lasciare sprofondare il Libano in una Guerra Civile.

“Occorre che il Libano mantenga Sovranità e Stabilità”| Colloquio con Michel Aoun

Il presidente della Repubblica Francese ha avuto un colloquio telefonico con Michel Aoun, presidente del Libano, in seguito alle dimissioni del premier Saad Hariri. Macron avrebbe ribadito la necessità che i dirigenti politici libanesi di avere libertà di movimento, oltre  che di preservare, nel Paese, la sovranità e la stabilità.