“Ticinobox” : alla scoperta della gastronomia ticinese più autentica – Intervista a Camilla Soldati

Due sorelle e un fratello. Un’idea. Un’iniziativa commerciale per valorizzare il Ticino e i suoi prodotti. Ticinolive incontra oggi una giovane ragazza, Camilla Soldati, in rappresentanza dell’inventivo “trio di Neggio”.

Un’intervista di Francesco De Maria.

* * *

Francesco De Maria  Qual è l’idea essenziale di Ticinobox? Chi l’ha avuta per primo?
Camilla Soldati  Ticinobox (www.ticinobox.chvuole dare alla gente la possibilità di fare un viaggio attraverso i sapori della nostra regione. Abbonandosi al nostro servizio le persone riceveranno mensilmente un pacco postale contenete 5-6 prodotti eno-gastronomici ticinesi, diversi ogni volta. Curiosità e sorpresa sono due parole fondamentali del nostro concetto. Inoltre è importante per noi poter valorizzare i prodotti della nostra terra e chi li produce.
La mente del progetto è Alessandro. È da tanti anni ormai che nostro fratello vive in Svizzera francese, cantone dove le box a tema sono già presenti da un po’. Si è accorto che in Ticino mancava qualcosa del genere. Ci teneva a fare una box anche per il nostro cantone, da lì l’idea di creare la ticinobox.

Presentaci il “trio di Neggio”. Senza dimenticare… un quarto personaggio, il più noto al pubblico!
Matilde è la più piccola e attualmente sta studiando arti visive a Sierre. Poi ci sono io che ho appena terminato gli studi in comunicazione e sto facendo uno stage nel settore sociale. In seguito, il maggiore dei tre è Alessandro che dopo aver terminato gli studi in economia ha iniziato a lavorare nel settore dell’e-commerce. Federico il mago e “rompiscatole” non fa parte di questo trio ticinobox ma ci sostiene ed incoraggia continuamente (com’è giusto che sia in quanto fratello più grande)!

Come avete concepito la “scaletta organizzativa”? A che punto siete? Siete già operativi?
Abbiamo cercato di suddividerci alcuni compiti. Per esempio io e Matilde ci occupiamo degli aspetti comunicativi e visivi di Ticinobox mentre Alessandro tiene sotto controllo tutta la contabilità. Ci sono poi mansioni, come ad esempio la preparazione fisica delle scatole, che cerchiamo di fare tutti insieme. Per organizzarci tra di noi, visto che siamo spesso lontani, usiamo prevalentemente il nostro gruppo privato su whatsapp. Ogni volta che ci sono delle idee, delle incomprensioni o dei dubbi sul come procedere lo facciamo subito presente agli altri in modo da poterci organizzare al più presto.

Dunque: ogni mese ogni vostro abbonato riceve un bel pacco. Che cosa contiene questo pacco? Fammi un esempio concreto, una possibile composizione.
Il pacco conterrà ogni mese 5-6 prodotti differenti. Con prodotti intendiamo alimenti che non necessitano di essere refrigerati e bevande quali vino, distillati, tisane, analcolici e così via. Per esempio, nella box di novembre la composizione finale era la seguente: una bottiglia di vino rosso, pasta fatta in casa, salsa al pomodoro ticinese, salametto nostrano e una scatoletta di marrons glacés.

Abbiamo detto: prodotti ticinesi, tipici del territorio. Quali prodotti secondo te potrebbero conseguire il miglior successo?
Sicuramente i prodotti della tradizione saranno sempre molto apprezzati come ad esempio il vino. Tuttavia, a mio modo di vedere, ogni prodotto se fatto con passione può avere successo.

Chi saranno i vostri fornitori? Avete già preso dei contatti?
I nostri fornitori sono tutte le persone che producono i loro prodotti qui in Ticino. Sul nostro database abbiamo già stilato una lista di produttori ticinesi con cui poter prendere eventualmente contatto. La cosa che però ci ha fatto molto piacere è che siamo anche stati contattati! Molti fornitori appassionati ci hanno infatti scritto dicendoci che gli piacerebbe poter includere un loro prodotto nella ticinobox.

Chi saranno (anche in senso regionale) i vostri clienti?
La ticinobox è indirizzata a persone con la passione per il cibo, che ama farsi stupire ed è curiosa. La box viene spedita in tutta la Svizzera quindi i nostri clienti, oltre ad essere ticinesi, sono anche svizzeri tedeschi, svizzeri francesi e romanci.

Come avete pensato di organizzare la vostra propaganda oltre Gottardo? Vi farebbe gola un articolo sul Blick?
Per farci conoscere oltre Gottardo abbiamo inviato dei comunicati stampa ad alcune testate svizzere tedesche e francesi, bisognerà poi vedere quanti effettivamente ci pubblicheranno. Per questo motivo punteremo tanto anche sulla pubblicità tramite social media che permette di raggiungere un pubblico preciso con un budget contenuto.

La propaganda sui “social” e sui portali sarà fondamentale per voi. Come l’avete concepita?
Esatto. I social sono importantissimi per farci conoscere e per mantenere un legame continuo con i nostri clienti ma non solo. In questo modo possiamo raccontarci e allo stesso tempo ricevere feedback immediati da parte di chi ci segue. Grazie alla nostra pagina Facebook ci è possibile condividere tutte le novità e gli aneddoti che concernono la nostra attività più le storie, foto e contatti dei nostri fornitori del mese. Per noi è molto importante poter mostrare ai nostri followers chi c’è dietro ad un determinato prodotto e spiegare perché è stato scelto per la ticinobox del mese.

Avete pensato alle difficoltà organizzative? Ai costi della distribuzione? Chi è il “genio contabile” della situazione?
Per ogni startup che si rispetti ci sono sempre tante sfide da affronatare, specialmente nei primi mesi di attività dove non esiste ancora una vera e propria metodologia di lavoro. Tuttavia, già con la prima box abbiamo avuto modo di prendere nota su diversi aspetti che ci permetterano con il tempo di migliorarci sempre di più, soprattutto dal punto di vista organizzativo. Per quanto riguarda il controllo dei vari costi, Alessandro ha già accumulato tanta esperienza in questo senso e quindi se ne occupa lui.

In base a quali considerazioni avete stabilito il prezzo dell’abbonamento (48 franchi mensili)?
Il prezzo è stato stabilito considerando la qualità dei prodotti che vogliamo inserire e allo stesso tempo contando il lavoro che dobbiamo investire per poter preparare la ticinobox del mese.

La vostra iniziativa ha anche aspetti e finalità culturali?
Certamente. Tramite la ticinobox vogliamo dare alle persone la possibilità di riscoprire il Ticino e i tanti prodotti che questo può offrire. Al giorno d’oggi, soprattutto a causa del ritmo sempre più frenetico in cui viviamo, si fa fatica ad andare al di là della propria comfort zone anche in termini di cibo. Se ci fate caso, tendiamo a mangiare sempre determinate cose di determinate marche. Con Ticinobox la gente ha la possibilità di provare prodotti di cui forse non era a conoscenza e soprattutto ticinesi! Fa sempre piacere sapere di avere sul piatto o nel bicchiere un prodotto locale.

Pensate di organizzare un evento di presentazione, al quale invitare la stampa?
Per nostra grande fortuna al momento non abbiamo ancora dovuto organizzare nulla. Dopo l’articolo apparso sul 20 minuti siamo stati contattati da due emittenti radiofoniche, bloggers e scuole. Se mai organizzeremo un evento di presentazione lo faremo sicuramente sapere.

Esclusiva di Ticinolive