Vergognosa chiusura della Six payment/Aduno di Bedano – Interpellanza di Raoul Ghisletta

Malgrado 75 milioni di utili nel 2016! Come intende reagire il Governo a fronte della soppressione di 100 posti di lavoro qualificati?

TESTO DELL’INTERPELLANZA

Six Group ha deciso di chiudere le sedi di Bedano e Oerlikon. Il gruppo Six è di proprietà principalmente di UBS e Credito svizzero, conta 4’000 dipendenti ed ha realizzato 221 milioni Fr. di utili nel 2016. Nel mese di agosto 2017 Six Group ha acquisito la gallina dalle uova d’oro Aduno Group e l’ha trasformata in Six payment AG Bedano, che ha come scopo sociale principale la gestione delle carte di credito Visa, MasterCard e Maestro.

Aduno Group indicava un utile netto nel 2016 di 75 milioni di franchi e nel 1. semestre 2017 di 45 milioni di franchi. L’annuncio della chiusura delle sedi di Bedano e Oerlikon da parte di Six è stato reso noto con un comunicato del 20.11.17. Siamo di fronte all’assalto e alla chiusura arrogante, vergognosa e senza precedenti di una ditta fiorente nel nostro Cantone. Ovviamente la responsabilità etica di quanto avviene ce l’hanno anche i facoltosi proprietari locali, che hanno venduto la ditta Aduno alla Six, intascando svariati milioni.

La chiusura della sede di Bedano avrà conseguenze drammatiche per gli impiegati, che sono in gran parte persone qualificate nel settore finanziario e residenti in Ticino. Anche le perdite in termini fiscali saranno importanti per il Comune e il Cantone.

Infine va deplorato il fatto che la Six è stata ostile all’intervento delle associazioni di categoria (in particolare ASIB), che tutelano gli impiegati, ostacolando i diritti dei lavoratori. C’è un punto debole nell’operazione di arrembaggio e chiusura attuata della Six Group, a prescindere dall’immagine negativa per il gruppo che gestisce anche la borsa svizzera: sembrerebbe infatti che la gestione delle carte di credito, finora garantita in Svizzera da Aduno, vada a finire in Polonia, paese che non dà certo le medesime garanzie in termini di privacy e sicurezza elettronica: questo rischia di danneggiare i clienti titolari delle carte di credito Visa, MasterCard e Maestro, ossia una gran parte dei Ticinesi e Svizzeri.

Domande al Consiglio di Stato.
1. Quante sono le persone licenziate a Bedano (teste e unità a tempo pieno)?
2. È stato regolarmente inoltrato al Cantone l’annuncio di licenziamento collettivo? Quando è pervenuto?
3. Quali passi sono in corso per la consultazione dei lavoratori licenziati e per l’elaborazione di soluzioni alternative alla chiusura e disdetta collettiva?
4. Il Governo ha di recente incontrato le parti, come chiesto dall’Associazione impiegati di banca: con che esito?
5. Come intende battersi il Consiglio di Stato per evitare la chiusura di questa importante ditta?
6. Il Governo intende fare pressioni su UBS, sul Credito svizzero, sulla Banca nazionale svizzera per richiamare Six ad un minimo di responsabilità sociale e riguardo verso i loro collaboratori?
7. Il Consiglio di Stato intende contattare il Consiglio federale e attivare la deputazione ticinese alle Camere federali per fare pressione su Six Group?
8. Corrisponde al vero che il lavoro di gestione dei pagamenti per le carte di credito, svolto sinora, sarà portato dalla Svizzera in Polonia? In caso affermativo intende informare la popolazione sui rischi legati a questo scellerato trasferimento?
9. Quali relazioni esistono tra la Banca dello Stato e Six Group?
10. È possibile esercitare pressione tramite le banche cantonali su Six Group per contrastare la chiusura della sede di Bedano?

Raoul Ghisletta, gran consigliere PS