UFO: Carlo Di Litta “Vi racconto in 13 punti cosa nascondono i nostri governi. Poiché la verità appartiene a tutti!”

Carlo Di Litta è un reporter indipendente e autore di numerose indagini in campo ufologico. Laureato all’Università di Napoli Federico II in Scienze Politiche, nato a Caserta, vive a Ravenna dal 2007, e ha pubblicato recentemente, assieme a Quinto Narducci un saggio d’indagine extra terreste in campo ufologico, “Che Cosa nascondono i nostri governi”. Ticinolive è andato ad intervistarlo.

1. Dott. Carlo Di Litta, il Suo libro, valutato dalla critica 5 stelle, sta avendo un ottimo successo anche nella vendita online. Vi sono dunque molti lettori che condividono l’idea di una realtà nascosta, dietro a quella che ci presentano?
Sono contento che molta gente stia prendendo coscienza che tanti conti non tornano., rispetto a ciò che ci hanno sempre raccontato. Ma, a mio parere, molte persone sono ancora intimorite nel mettere in discussione le loro certezze, e guardare oltre. Proprio su queste paure, chi governa l’informazione e il sapere, riesce a far creder ciò che gli fa più comodo.
2. Lo spieghi ad un profano: perché mai i Governi dovrebbero nascondere una realtà altra?

L’ufficializzazione di un’altra realtà porterebbe immediatamente al crollo di un sistema di credenze politiche/religiose/scientifiche/economiche, e di tutti i gruppi di potere che nel corso dei secoli si sono formati su queste credenze fasulle.
Ma, da ciò che sto osservando negli ultimi anni, stesso all’interno di questi gruppi di potere, c’è una spaccatura. In quanto una parte sta provando, anche se gradualmente, a cacciare fuori certe informazioni.
Anche perché la pressione della gente sul fare chiarezza riguardo certe tematiche, come il fenomeno Ufo/Alieni e le Scie Chimiche è sempre più forte.
Mentre un’altra parte continua a negare. Probabilmente, oltre per la regione che ho descritto prima, altresì per il timore di ritorsioni popolari.
Ultimamente sto vedendo un nuovo trend nelle dichiarazioni, sia a livello scientifico, che religioso. Sto osservando un dietro front con bugia.
Riguardo alle Scie Chimiche, in un articolo del sito internet www.focus.it del 28 marzo 2017, intitolato “Aerosol in atmosfera, per proteggere la Terra dai Raggi Solari”, ho letto che stava per partire il più grosso esperimento di Geonigegneria, ovvero la modifica artificiale del tempo metereologico, attraverso degli Aerosol chimici, per contrastare il surriscaldamento globale.
Fino a un anno fa, che parlava delle diffusione di Aerosol chimici nell’atmosfera veniva deriso e insultato, definito complottista se andava bene.
Adesso, con la partecipazione dei media ufficiali, vogliono far sembrare “normale” e per il “nostro bene”, la diffusione di sostanze chimiche nei cieli, come carbonato di calcio, e ossido di alluminio.
Sempre nell’articolo, ho letto che il responsabile di questo esperimento ha asserito che
non è stato il primo. Per cui, implicitamente è stato ammesso che gli esperimenti di modifica del tempo meteo, li fanno da anni.
Sul fenomeno Ufo/alieni, ad esempio, nel marzo 2014 monsignor Gianfranco Basti, Teologo, professore della Filosofia della Natura e della Scienza presso la Pontificia Università Lateranense, oltre ad aver collaborato con l’Agenzia Spaziale Italiana, durante un’intervista a “Mistero TV”, ha asserito che se prendiamo alcuni passi della Bibbia, come i primi capitoli della Genesi, quando si parla dei Giganti…..”Da Sempre è stato ipotizzato che potessero essere degli Esseri/Enti Extraterrestri, con cui l’uomo sia entrato in contatto nel primo periodo della sua Era, e dell’evoluzione sua e del Cosmo”.
Ciò che mi ha colpito di questa dichiarazione è stato l’espressione “Da sempre”. Quando, personalmente, non ho mai visto e sentito dire in Chiesa durante la messa, o in privato, da qualunque prete, e in qualsiasi occasione, che i Giganti potessero essere degli Extraterrestri.
Anzi, a chi qualche volta gli ho sentito ipotizzare a dei preti in pubblico e all’interno di ambienti ecclesiastici, che i Giganti descritti nella Bibbia potessero essere degli Extraterrestri; veniva quasi sempre deriso, contraddetto, e cercato di essere portato alla “ragione”.
Per cui, sui due esempi che ti ho fatto, riguardo le scie chimiche e il fenomeno ufo/alieni, ultimamente stanno cercando di far sembrare che non hanno mai negato nulla.
Quando non è assolutamente vero.

Il libro dell’ufologo Carlo Di Litta, scritto assieme a Quinto Narducci.

3. Le cosiddette “scie chimiche” sarebbero quelle che vediamo nel cielo credendole residuo d’arei? Cosa nasconderebbero?
Esatto! Solo che, mentre la scia di condensa degli aerei, come vediamo da quando eravamo bambini, è molto sottile, e va via dopo pochi minuti, trattandosi sostanzialmente di vapore acqueo. Le cosiddette Scie Chimiche tendono ad allargarsi, rimanendo per ore ore nei cieli, formando quei reticoli, quelle ragnatele artificiali, che espandendosi nel corso delle ore, creano una sorta di velo grigiastro, che va a formare quella cappa chimica che si sovrappone al cielo azzurro naturale.
Poi, questo materiale chimico, cade giù, e, oltre a essere inalato, entra nei terreni, nelle falde acquifere, di conseguenza nel nostro cibo e nelle acque potabili, andando ad inquinare così tutto il nostro Pianeta, la vegetazione e gli esseri viventi che lo abitano.
Negli Ultimi 10 anni c’è stato un aumento significativo delle malattie Neuro-degenerative come Sla, Alzheimer, Parkinson…..
Ciò che mi sorprende è l’abbassamento delle fascia di età, in cui si contraggono queste malattie.
Da uno studio effettuato in Francia nel 2011 dalla scienziata Marie Grosman e dal filosofo Roger Lenglet, Ne risultano affetti da 30 a 50.000 soggetti di età compresa tra i 13 e i 60 anni.
Quando fino a pochi anni fa l’Alzheimer era considerata la malattia dei vecchi.
Nei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer è riscontrata una percentuale di alluminio da quattro a sei volte superiore la media.
L’alluminio è uno degli elementi che vanno a comporre le scie chimiche.
Da diverse analisi effettuate sui terreni e sulle acque, in prossimità delle Scie Chimiche, le sostanze rivelate più comuni sono: Alluminio, Bario, Manganese, Biossido di Silicio, Quarzo, Torio….nelle dimensioni di nanoparticelle.
Ad esempio, L’inalazione di Bario può causare l’irritazione temporanea dei Polmoni.
L’esposizione umana a livelli pericolosi di Bario, come in acqua potabile contaminata, può provocare problemi allo stomaco, ai reni, ipertensione miocardica e muscolare, perdita di riflessi a livello tendineo. Una volta assorbito, il Bario rimuove il potassio all’interno delle cellule, e causare effetti divario genere sul tono muscolare, sulle funzioni del cuore e sul sistema nervoso.
L’Alluminio è considerato nocivo, perché si lega al DNA degli esseri viventi, causando gravi danni al cervello e al sistema nervoso, oltre ad essere implicato in vari tipi di cancro..
Personalmente nell’anno in corso, il 2017, in Italia sto ravvisando tra amici, e conoscenti sto ravvisando una crescita di diverse formi tumorali, e delle malattie cardiocircolatorie, sempre di più sotto i 40 anni.
Settimanalmente mi confronto con i dati e e le testimonianze di una farmacista, che rimane anche lei sorpresa dell’aumento esponenziale mese dopo mese di tante patologie, che rientrano tra gli effetti collaterali di alcuni componenti che formano gli aerosol chimici.
il Dottor Russel L.Blaylock della “National Health Federation”, in un articolo parla specificatamente delle particelle dei composti di alluminio di dimensioni nanometriche, affermando come sia dimostrato scientificamente che tali particelle siano infinitamente più reattive e che inducano ad intense infiammazioni in uno svariato numero di tessuti.
Il professore prosegue affermando quanto queste nanoparticelle di alluminio stiano aumentando le malattie neurodegenerative del cervello, tra cui cita demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la S.L.A.
E, come queste malattie siano scientificamente correlate all’esposizione all’alluminio ambientale. Mettendo in guardia dalle nanoparticelle che compongo gli aerosol che vanno a formare le scie chimiche.
Molti denigratori, continuano ad affermare che le Scie Chimiche siano un invenzione dei “complottisti”.
Quando, il termine “Scie Chimiche” era già presente come titolo sulla copertina del fascicolo di un corso presentato dal dipartimento di chimica dell’USAFA nel 1990 (https://www.metabunk.org/debunked-1990-usaf-academy-chemtrails-manual.t352/), e conservato nella biblioteca della “Kent State University”.
Nel fascicolo vi è discussa la modifica del meteo, usando ioni di plasma e altri prodotti chimici.
All’interno del mio libro “Cosa nascondono i nostri Governi?” ci sono ulteriori approfondimenti su questa scottante tematica.

 

4. Dalle Scienze Politiche, in cui si è laureato, all’Ufologia. Correlazione, destino o casualità?
Non credo nelle casualità. Ho avuto il mio primo avvistamento all’età di 5 anni…..Ad un certo punto della mia vita, il 2011 durante il primo convegno che organizzai a Rimini, ho deciso di espormi pubblicamente su questi argomenti, legati all’Ufologia e soprattutto all’esistenza di esseri Extraterrestri. Il cui riconoscimento pubblico da parte di un
Capo di Stato cambierebbe per sempre anche le sorti della politica, e leverebbe il velo della menzogna cui è sottoposta l’umanità.

5. Come si è avvicinato all’Ufologia? Quale è stato il suo primo avvistamento in tale campo?
Avevo 5 anni quando la parola Ufo è entrata a far parte della mia vita.
Rientravo da un parco giochi che si trovava in un paese che si chiama Triflisco, una frazione del comune di Bellona in provincia di Caserta.
Ero sdraiato sul sedile posteriore della macchina di mio padre, con lo sguardo rivolto al cielo. Mentre percorrevamo la statale che ci riportava a Caserta, vidi arrivare da destra verso sinistra un oggetto di forma sferica fluorescente, con una luminosità intensissima e fissa, con un colore tra il bianco e il bianco latte. Senza lasciare aloni, o scie particolari.
Non emetteva rumori o sibili di alcun tipo. Sembrò come uscire dal nulla, tanto che attirò anche l’attenzione dei miei genitori.
Arrivò velocissimo, e dopo pochi secondi si arrestò all’improvviso. Sembrava che si fosse fermato. Ma, guardando attentamente, non era immobile. Ma effettuava un lieve movimento a zig zag.
Era come se vibrasse. Proprio in quel momento osservai che la forma non era proprio sferica, ma leggermente ovoidale. Mi rivolsi a mio padre chiedendogli: “Papà che cos’è quell’oggetto ?” indicandolo con il dito. Lui mi rispose in senso ironico : “Sarà un Ufo”. Appena finì di dire questa parola, L’Oggetto volante da posizione di fermo, riparti come una scheggia verso l’alto è sparì in una frazione di secondo dalla nostra visuale.
Dall’ora il termine Ufo è entrato a far parte della mia vita, e non ancora mi ha abbandonato.
Gli avvistamenti si sono verificati anche successivamente.
Già uno, o due anni dopo sul terrazzo di casa mia a Caserta, mentre con la mia famiglia e altri amici stavamo guardando i fuochi di artificio, in occasione dei festeggiamenti del patrono di Caserta, in mezzo ai fuochi colorati, vidi di nuovo un oggetto fluorescente quasi della stessa forma del primo avvistamento, leggermente più tondo, la stessa luminosità, la stessa andatura.
Solo che questa volta non si fermò, ma proseguiva verso l’alto, fino a quando uscì da mio campo visivo. Queste esperienze mi hanno subito spinto ad appassionarmi alla tematica Ufo/alieni, attraverso i cartoni animati, fumetti, film e serie Tv.
Quando in televisione c’era qualche programma in cui si parlava di questi argomenti, non me ne perdevo uno. Aiutato in questo anche da mia madre, che aveva una mentalità più aperta su certe tematiche di confine.
Poi, dopo l’adolescenza ho iniziato a documentarmi attraverso riviste, i primi libri, e vidi che anche ad altre persone in varie parti d’Italia e del mondo, avevano esperienze simili alle mie, ed anche più forti. Così mi tenevo aggiornato, e contemporaneamente sfogavo la mia voglia di Sapere.
Poichè, vedevo che attraverso la scuola, la chiesa, la scienza ufficiale, la stragrande maggioranza delle persone negavano l’esistenza di tutta questa Realtà.
Parlare tra le fine degli anni ‘80 e i primi anni ‘90 di Ufo/alieni in pubblico, tra amici, conoscenti, ragazze, famigliari, insegnati vari, venivi preso per Matto.
E sottolineo, che sono sempre stato fuori dagli schemi in tanti ambiti, e sempre molto coraggioso delle scelte che facevo, fregandomene del parere altrui e assumendone la responsabilità.
Essendo stato pioniere su tante cose…..
Esperienze di avvistamenti Ufo le ho avute in diverse fasi della mia vita, in diversi luoghi….
Solo per un periodo, tra venti e i trent’anni non ho visto più nulla.
In quella fase ero anche molto concentrato sulla sulla mia vita privata, gli studi, le prospettive lavorative…Ovvero, quello che interessa un po’ tutti in quella fase della vita.
Abbandonando un po’, anche se mai totalmente, il mio interesse per l’ufologia.
Poi, agli inizi di settembre 2003, in quel periodo vivevo a Londra, mentre rientravo a casa dopo la giornata lavorativa, dalla finestra della scalinata all’interno dei palazzo dove vivevo, vidi poco dopo il tramonto, in mezzo a 4 aerei di linea che solcavano il cielo, un Oggetto enorme di forma lenticolare fermo, silenzioso, ed emanante una serie di luci intermittenti di colore Rosso, Giallo, Verde….Corsi velocemente, per paura di perderlo, verso la casa di un mio amico, che abitava un piano sopra di me nello stesso palazzo.
Quando arrivai, fuori la sua porta, lo chiamai urlando, tanto che usci fuori di corsa spaventandosi….Appena uscì fuori la porta subito gli indicai l’Oggetto in cielo, che nel frattempo avevo monitorato con lo sguardo. In meno di 5 secondi, tempo di guardare il mio amico in faccia e indicargli di guardare in cielo, che l’Oggetto si postò più lontano dalla nostra visuale. Ma tanto da risultare ancora ben visibile e con luci che continuavano e brillare. Il mio amico notò che era un Oggetto diverso dagli aerei e altri oggetti identificati che normalmente transitavano nei cieli londinesi . Il tempo di esclamare l’espressione:
“Ma che roba è quella cosa?”, che L’Oggetto discoidale sparì dalla nostra vista.
Da quel giorno il mio interesse per il fenomeno Ufo riprese come se non più di prima.
Le ricerche diventarono più complesse e articolate, cercando di comprendere il fenomeno a 360°. Iniziando a interagire con persone da diverse parti d’Italia.
Poi, nel 2011, qualche anno dopo che mi sono trasferito a Ravenna, dopo aver conosciuto Rosalba Fazio, la sua storia e quella di suo marito Claudio Naso, cui ho dedicato un intero capitolo nel mio libro “Cosa Nascondono i nostri Governi?, decido di uscire in pubblico a parlare di Ufo e Extraterrestri. Organizzando con un gruppo di amici il mio primo convegno Ufologico in piazza Cavour a Rimini, il 15 giugno del 2011, giorno dell’eclissi parziale di luna.
Ed eccomi ancora qui, in prima fila, a battermi per la Verità.

 

6. Già Giordano Bruno nel XVI secolo sosteneva che altri mondi, nell’Universo, avessero altri soli. Si ritrova nella definizione del filosofo?
Completamente! Lui aveva già compreso tutto.
Qual è a tale proposito il suo rapporto con la Fede?
Credo in un’unica energia Onnisciente, e Onnipresente, che si manifesta su più livelli evolutivi in tutto ciò che Esiste: Dimensioni, Universi, Galassie, Stelle, Pianeti, Minerali, animali, Uomini….
Compresi quegli Esseri che noi definiamo Alieni e/o Extraterrestri.
7. Da quand’è, nella storia dell’umanità, che il concetto di UFO viene coniato e percepito come tale?
Il termine Ufo fu coniato dall’aeronautica degli Stati Uniti nel 1952, sovrapponendosi a quello già ampiamente in uso in quel periodo, che era Flying Saucers, ovvero Dischi Volanti.
A mio parere, proprio con l’aver coniato il termine Ufo, inizia la disinformazione da parte dell’intelligence militare e non solo.
Poichè, già allora sapevano che si trattasse di velivoli Extraterrestri. Dopo l’incidente di Roswell del 2 luglio 1947, l’opinione pubblica iniziò a interessarsi in maniera massiva ai “Dischi Volanti”.
E, per gettare acqua sul fuoco, hanno iniziato a utilizzare il Termine U.F.O, che in italiano significa “Oggetto Volante Non Identificato”.
“Non identificato” in base agli Oggetti normalmente conosciuti ufficialmente.
Ma , che non fa presumere una sua automatica origine Extraterrestre, e Extra -Fenomeno Naturale.
Lasciando nel significato un certo margine di ambiguità.
Quand’è che nasce l’ufologia?
L’interesse dell’uomo per gli Oggetti Volanti ha origine, secondo me, dalle prime forme di umanità sulla Terra. Nel senso moderno del termine, l’Ufologia inizia dopo il famoso avvistamento del 24 giugno 1947 di 9 oggetti volanti in formazione, da parte pilota civile Kennet Arnold.
È possibile sapere quante specie di Ufo ci sarebbero nell’Universo? Ci sarebbero “etnie” con intenzioni positive e/o altrettanto negative nei confronti della Terra?
Nel corso degli anni, in base numerose testimonianze riguardo agli avvistamenti Ufo, sono state classificate diverse tipologie e forme di Ufo: sferiche, circolari appiattite o emisferici, sigariformi, cilindrici, tirangolari, discoidali con cupola o senza cupola, romboidali, campanulari e tanti altri….
Ci sono altresì una pluralità di di Esseri Intelligenti nell’universo, da noi definiti “razze aliene”.
Sulle loro intenzioni non è semplice rispondere.
Dobbiamo vedere se la nostra accezione di positivo o negativo, e la stessa in tutto l’Universo abitato. Dalle numerose testimonianze che ho letto e ascoltato direttamente, riguardo a contatti con gli alieni; in alcuni dei quali le persone interessate sono state anche prelevate fisicamente, nel gergo ufologico “Abduction”, ci sono state reazioni differenti.
In certi casi, le persone contattate hanno vissuto l’esperienza in modo traumatico, cercando di dimenticarla negli anni….In altri casi, invece hanno vissuto l’esperienza come un espansione di coscienza, un qualcosa che gli aperto la mente, cambiandogli la percezione dell’esistenza e il modo di vivere il quotidiano.
E’ tutto molto relativo. Sai, ognuno di noi si porta con sé un bagagli di credenze, paure, traumi ecc. che ci condizionano nel nostro modo di vivere qualsiasi esperienza. Compresa quella di un contatto con Esseri di altri mondi.
Lo stesso contatto con lo stesso con un Essere Extraterrestre può essere vissuto in due modi opposti da due persone differenti.
Dai resoconti di testi antichi da più parti del mondo, ci sono testimonianze della presenza di Esseri alieni sulla Terra, per centinaia di migliaia di anni. Dove hanno fatto delle guerre anche tra di loro, provocando centinaia di migliaia di morti.
Sempre in questi testi antichi, ci sono anche testimonianze che questi Esseri hanno insegnato il linguaggio, la matematica, la musica, l’astronomia, l’edilizia, e tante di quelle che noi chiamiamo discipline scientifiche e umanistiche.
Venendo definiti dagli umani dell’epoca Dei.
Secondo la mia visione delle vita, chi sottomette con la forza un altro popolo, in qualsiasi parte dell’universo, non lo considero certamente un qualcosa di positivo.
Ma credo anche che bisognerebbe vivere i vari contesti storici per farsi un’idea di come siano andate effettivamente le cose.
Noi, prima di tutto sappiamo molto poco, di noi stessi, delle nostre origini, e del nostro ruolo nella creazione.
Per cui, prima di dare una definizione di ciò che è positivo o negativo, verso Esseri differenti da noi, dobbiamo comprendere meglio chi è l’uomo, da chi è stato creato, e qual’è il suo reale ruolo nell’Universo.
E, dalle ultime scoperte nel campo storico, scientifico, biologico, scientifico, spaziale…..oltre che da dichiarazioni da persone influenti nei diversi settori della società civile, a breve ci troveremo difronte ad una completa revisione della nostra nostra storia, che ci cambierà la prospettiva dell’esistenza e di quella che noi consideriamo la Realtà.

 

8. Se così fosse, riusciremo mai a conoscerli, questi UFO?
Ti dico, prendendo in considerazione solo gli ultimi due secoli, che in base e testimonianze scritte, parlate, foto, video immagini…..che giù sono qui. Gli Ufo che si vedono, mica vengono tutti chissà da quale sistema solare o galassia? Molti vendono dalle loro basi che sono già qui sulla Terra.
Non a caso, da qualche anno a questa parte sto portando in giro per l’Italia una conferenza che ho intitolato “Italia Terra di Ufo”
9. C’è la speranza che, con questi UFO, si arrivi ad una conoscenza o piuttosto il rischio che si arrivi ad uno scontro?
Buona parte della tecnologia che che si è sviluppata sulla Terra negli ultimi 60 anni, deriva dallo studio di retro-ingegneria aliena. Molto è stato ricavato dallo studio di navicelle aliene, che si sono schiantate sulla terra in seguito a degli incidenti. Definiti nel gergo ufologico “Ufo Crash”.
Vedi “Il caso Roswell” del 1947, che è quello che ha avuto più risonanza mediatica. Ma ci sono stati altri “Ufo Crash” documentati come quello di Aztec del 1948 in New Mexico (Stai Uniti) e un altro nel 1941 nell’oceano a ovest di San Diego negli Stati Uniti. In base a quanto dichiarato dal
Dr. Michael Wolf, cui ho dedicato un approfondimento nel mio libro.
Anche in Italia ci fu un “Ufo Crash”, a Vergiate vicino Varese il 13 giugno 1933. I rottami della navicella aliena vennero secretati su iniziativa di Mussolini. Per cui, tornado alla tua domanda, da tempo giunti a una conoscenza di questi Ufo. Lo scontro da parte nostra con navicelle aliene credo che non ci sarà.
Semmai, tentativi di attacco, ci sono stati per iniziativa terrestre, come risulta da diverse testimonianze. Vedi altresì il caso della battaglia di Los Angeles del 25 Febbraio del 1945.
Con la tecnologia che hanno a disposizione, se volessero farci fuori, basterebbe 1 giorno…..
10. Perché, anche da persone completamente estranee al campo dell’ufologia, gli UFO sono percepiti più intelligenti degli umani? È così?
Bisogna prima vedere cosa s’intende per intelligenza.
Una cosa è sicura che noi esseri umani qui sulla Terra, non ancora conosciamo completamente noi stessi, comprese le potenzialità del nostro cervello, che è sfruttato in minima parte rispetto al suo potenziale.
Quello che si può dire sulle navicelle aliene è che hanno una conoscenza della delle leggi che regolano l’Universo sicuramente superiori alla nostra. Molte di queste navicelle sono state definite “Biologiche”. Ovvero reagiscono ai pensieri e alle emozioni del pilota, come un vero è proprio organismo vivente.
Come testimoniato sia dal Dr. David Adair, che ha visionato un motore di un astronave aliena, che dal già citato Dr. Michael Wolf.

11. Potrebbe elencarmi alcuni più sensazionali rinvenimenti della presenza degli UFO, in rapporto alla Terra?
Ce ne sono diversi……ci vorrebbero ore.
Passando per diverse epoche , come documenti differenti:

a) Il dipinto “Glorificazione dell’Eucaristia” di Bonaventura Salimbeni, dove in altro tra Gesù e quello che dovrebbe essere Dio, si trova un oggetto sferico blu, che sembra fatto di metallo, e viene tenuto per quelle che sembrano antenne, dai due.
Guardando l’Oggetto attentamente, è quasi identico allo Sputnik. Il primo satellite artificiale lanciato in orbita nel 1957.
b) Come video di avvistamenti Ufo, a me piace ricordare quello in Messico nel 2004 reso pubblico dall’aviazione messicana. Si tratta dell’avvistamento di una flotta di Ufo da parte di un aereo dall’aviazione militare in missione. Il fenomeno è accaduto il 5 marzo 2004 sopra i cieli di Ciudad del Carmen, in Messico. Nel Video, che ha fatto il giro del Mondo, è molto coinvolgente la reazione spontanea dei piloti dell’aereo, quando cercavano di capire la natura degli oggetti che avevano difronte.
c) Dell’Arte rupestre penso subito a un’ incisione scolpita nella roccia di oltre diecimila anni fa, trovata nello stato indiano di Chhattisgard, dove viene raffigurata la presenza sia di esseri che ricordano una delle tante razze aliene che hanno visitato il nostro pianeta, che di Oggetti che ricordano i moderni Ufo
Infine, le tante immagini di Ufo scattate in Italia che spesso mostro durante le mie conferenze.

12. Qual è il paese a cui sarebbero più “interessati” gli Ufo, ovvero nel quale sarebbero apparsi maggiormente? È l’America?
Ci sono testimonianze della presenza Ufo sulla Terra in ogni angolo del globo.

13. Riassumerebbe con una frase, un motto, tutta la Sua ricerca in tale campo?
La Verità appartiene a Tutti!

 

  1. Intervista a cura di Chantal Fantuzzi